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21 aprile 1847 DALL ’ AMBROSI GIACINTO AL PALLOTTI
Viva Gesù , viva Maria Dl [ ustrissi ] mo Sig [ no ] re Sig [ no ] re P [ adro ] ne Col [ endissi ] mo -
Vengo per la seconda volta a tediarla con i miei caratteri , e spero che Ella si compiacerà di leggerli con pazienza .
È del tempo , o per dir meglio dei mesi , che io sono agitato da
una perturbazione così veemente , che mi si rende insopportabile quasi in ogni mia azione . Vado dal mio P . Spirituale , e per poco mi sento consolato alquanto , ma poi sento degli assalti di cui temo restar vittima . Il mio Direttore , cui tedierei in ogni momento per questo motivo , mi consiglia a disprezzare una tal perturbazione , ed io mi c ’ induco solo nei momenti tranquilli , giacché non mi so persuadere che la causa su cui io fondo una siffatta angustia sia immaginaria , come mi suggerisce il mio P . Spirituale . V . S . Dima vede l ’ infelice mio stato . Mi raccomando pertanto caldamente alle sue orazioni , e la prego a tenermi presente nel
Santo Sacrificio della Messa , non che a darmi quei consigli , ( l ) 12 cui il Signore le farà conoscere per me opportuni , e ad impetrarmi forza da Dio , e da Maria SSma onde io li eseguisca , affinché io ricuperi perfetta e vera pace .
La riverisco a nome del mio P . Spirituale il quale è il P . Carlo
Vannarelli ( 2 ) della Compagnia di Gesù3 .
1 La lettera e la risposta sono desunte dal libro delle Copie Autentiche , pp . 243s , cf .
l . n ° 1243Ienl .
2 I numeri 1 e 2 , inseriti dal Ballotti , saranno indicati nella sua risposta .
3 Vd . OCL V , p . 365 ( nota biografica ).
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