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I PRESENTAZIONE
Le lettere del VI Volume riflettono la situazione degli anni
1847 e 1848 . Pio IX , eletto Papa il 16 giugno 1846 , riscuote molta simpatia , soprattutto dopo la concessione di una amnistia .
Ma l ’ entusiasmo degli inizi non è durevole . Dopo l ’ uccisione del Ministro Pellegrino Rossi e dopo l ’ assalto al Quirinale , il Papa abbandona Roma e si trasferisce a Gaeta nella notte fra il 24 e il 25 novembre 1848 .
Vincenzo Pallotti , ben consapevole di tutto ciò che succede , e avendo informazioni riservate grazie al suo ministero pastorale tra gli infermi nell ’ ospedale militare di Santo Spirito in Sassia , avverte con lucidità i segnali che fanno presagire la Rivoluzione Romana .
Le lettere non possono nascondere le sue preoccupazioni e , malgrado la sua discrezione e prudenza , manifestano chiaramente le sue apprensioni . Già nel luglio 1847 ha motivo di scrivere al Cardinale Soglia : “ Iddio diffonda nel cuore di tutti di tutto il Mondo lo spirito di Orazione ... per provvedere a tutti gli attuali bisogni sempre crescenti ” 1 . H mistico Pallotti è anche
realista e , per esprimere la sua preoccupazione , sceglie e sottolinea la parola attuale : “ attuali urgentissimi bisogni pressoché universali ... a causa delle attuali peripezie ... profittare delle at­
1 L . n ° 1376 .
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