Nr . 172 ). Dopo la sua morte un ’ iscrizione latina dice di lui : “... postquam piissime vitam egisset ”. Vd . ll . n ° 1054 e n . 3 , 1107 , 1150 ; Frank , Schulte III ( indici ).
TESTA , P . Antonio di S . Giacomo CP ( 1787-1862 ). 1329 1332 1336 1339 1452 .
Nato a Marciana , diocesi di Massa Marittima , comincia il noviziato nella Congregazione dei Passionisti nel 1803 ; è ordinato sacerdote nel 1810 . Sarà Superiore Generale dei Passionisti dal
1839 fino alla morte . La collaborazione con il Pallotti si estrinseca in particolare nel mettere a disposizione dei confessori . Infatti nella 1 . n ° 1329 il Pallotti lo prega : “ di tenere preparato un esercito di zelanti Religiosi Confessori p . venire a confessare i poveri militari nei SS . Esercizi ... in tutta la Quaresima ”. P . Testa “ diffuse per primo la Congregazione in Belgio , Inghilterra , Francia , America , Irlanda , Australia e Messico ; chiamato giustamente il secondo fondatore della Congregazione ” ( citazione presa dalTarchivio di A . Faller ). Vd . anche Notizie 1840 , p . 348s .
TORLONIA Alessandro , Principe ( 1800-86 ). - 1478 .
Appartenente alla nobile ed antica casata dei Principi Torlonia ,
Alessandro subentrò al padre Giovanni ( deceduto nel 1829 ) nella direzione del Banco Torlonia , che aveva dato ricchezza e lustro alla famiglia . Illuminato ed oculato uomo d ’ affari , il giovane Torlonia si distinse tuttavia per la sua squisita carità e grande generosità : “ fu larghissimo di donazioni benefiche e mecenate di rara munificenza ”. La sua opera più grande fu il conservatorio Torlonia a S . Onofrio , fondato dal fratello Carlo , che ospitava 65 ragazze e 25 persone anziane , a cui aggiunse una scuola , un asilo e un ambulatorio . Fece dono al Pallotti delle statue che tutt ’ oggi si possono ammirare nel famoso presepe di Piazza S . Pietro e che , originariamente , appartenevano al presepio deH ’ Ottavario dell ’ Epifania in S . Andrea della Valle .
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