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7 gennaio 1847 DAL PENSA , P . GIUSEPPE MARIA ,
AL PALLOTTI
J . M . J . Nil durum , nil amarum , nil grave , nil lethale ; computai amor verus . S . Pie [ t ] r [ o ] Crisologo [ N ° dell ’ Arch .:] mi
Amatissimo Padre , e tenero mio Benefattore D . Vincenzo Pallotti .
Le sarà consegnata la presente dal Rndo D . Gennaro Andreoli Napolitano , già nostro Eremita , che desidera rientrare nella nostra minima Congne , di unito al divoto Chierico , suo concittadino , D . Raffaele Longhi1 , che agogna vestirsi delle nostre sacre lane di S . Romoaldo . Io li raccomando al di Lei patrocinio ,
acciò diriggendoli ( i ), possa V . Paternità ] contribuire al compimento de ’ loro voti . Questo degno M . R . P . Priore12 Le rinnova
il suo rispettoso attaccamento , e si unisce meco premurandola ad esser l ’ Apostolo de ’ lodati Individui , e Le ricorda pure la di
Lei promessa di trattenersi qualche giorno in questo Sacr ’ Asilo
di pace , nel prossimo Carnevale , dovendo comunicarle un interessante negozio per la gloria maggiore di Dio . Fra Benedetto3
Le bacia le sacre mani , e Le dice che il di lui cuore è in piena calma . Io la scongiuro [ a ] non dimenticarmi nell ’ incruento sacrificio , e la prego di gradire le assicurazioni della mia filiale riconoscenza . Sacr ’ Eremo Tusculano di 7 del 1847 .
Di V . P .
Indegno in G . C .
1 D . Raffaele Longhi : scritto al margine sinistro .
2 Vd . nota biografica : Pichelli P . Mariano .
3 Vd . nota biografica Castrati Andrea : OCL II 313 .
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