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18 giugno 1848 DA CELLI SERAFINA , ABBADESSA , O . S . A .
AL PALLOTTI
J . M . J . R [ everen ] d [ issi ] mo Sig [ nore ]
‘ Vengo con la presente a dirle , come per fare che il Paramento venisse del Colore secondo i suoi desideij ; ho voluto che il
Dintore12 facesse la prova sopra di un pezzo della istessa seta ,
o [ s ] sia Damasco . Il sud [ det ] to ne ha fatto l ’ esperienza e dice che essendo il Ponzò3 molto forte , più chiaro non puoi venire .
È vero che nella espanzionef !) e Mangano in molta quantità puoi darsi che comparisca meno oscura . L ’ osservi se così le piace , e mi farà grazia di darmi qualche risposta , o per mezzo del Rv : Sig . Ghirelli , o suo come le piacerà . La prego di tenermi presente nelle sue S . Orazioni , e tutta la mia Communità (!).
Le Bagio (!) le Sagre mani , e con sommo rispetto e stima nei S . Cuori [,] resto .
Di V [ ost ] ra R [ everen ] za Hl [ ustrissi ] ma . S . Marta 18 Giug 1848
Urna Dma Obbma Sva
Ma Serafina Celli Ab [ bades ] sa / [ Nel margine destro della p . 3 , scritto dall ’ Orlandi :]
N ° 3 ) S . Marta
[ P . 4 , indirizzo :]
All ’ Elmo e Rdmo Sig . Sig . Prone Colmo
H Sig . D . Vincenzo Palletta [ N ° dell ’ Archivio in alto a destra :] n . l
1 Poiché la Badessa Celli usa troppo sovente la virgola , ci siamo permessi di riordinare la punteggiatura nel testo .
2 Leggi Tintore .
3 Sostantivo di ponzare : sostenere uno sforzo prolungato e intenso , cfr . Zingarelli p .
1372 .
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