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8 ottobre 1847 DAL PALLOTTI A PENSA P . GIUSEPPE MARIA , EREMITA CAMALDOLESE
A . I . D . G D . P . F . A . M . D Sanguis I . C . emundat nos ab omni peccato A . D . P - A . S . A . M . P - V . D E . N . P . M . A . I . O . M . D . M . E . O
R [ evere ] ndo Padre , e Fratello nel N . S . G . C . Crocefisso
Iddio sia sempre in noi , e in tutti colla sua grazia , e misericordia infinita .
Preghi p . me affinché io conosca quanto sono indegno di venire nel S . Eremo !
La idea di abbandono non può e non deve coltivarla .
Ricordi più volte al giorno quel di S . Bernardo = Ad quid venisti = Lo stesso dica al dilettissimo Fra Benedetto : ambedue , e tutti della Comunità , e Congregazione Eremitica preghino p . me . Nei giorni in cui forse il gran Personaggio verrà a stare costì [,] V . P . tà batta la ritirata , stia in santa solitudine , e orazione più del solito , e p . quanto è possibile deve fare conto di essere poco meno che nelle condizioni degli Eremiti racchiusi : q . t0 vuole Iddio da lei , [ a ] meno che la ubbidienza le ordini diversamente : e tanto né più né meno di quanto ordina la Ubbidienza [,] pesi tutte le parole , beato se ne profitta ! Guai se non ne profitta .
Forse soffrirà molte tentazioni p . non profittarne ad litteram ; più beato se colla fiducia in Dio le vincerà tutte .
Il buon Giovanni Benedetti non dubiti della disposizione della
Congregazione p . averlo fra noi : sono pochi giorni , che altre
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