11321
16 maggio 1845 DAL RANDANINI , Vienna ,
AL PALLOTTI , Roma
Padre mio !
16 . Mag .° [ 1 ] 845 . 146
Le cose mie si aumentano e progrediscono in peggio in guisa da non potersi credere , e tutto è positivo , non potendo essere ora altrimenti . Mi creda , poiché Le parlo con piena cognizione e senno . - Da ciò deriva la perdita della speranza di arrivare dove facevo di bisogno .
- Ecco a che sono stato condotto ..... 1 No , non posso sperare più nulla , troppo mi si è voluto fare affogare ....... Ma questo era il mio destino ! .... destino che disgraziatamente previdi ... ch ’ io avrei voluto evitare .... ma che a mia temporale ed eterna rovina dovetti subire ! .... Non posso aggiungere altro -
Le bacio le mani N . N . /
[ Indirizzo p . 4 :]
Al Reverend . Signore
Il Sig . r D . Vincenzo Pallotti Roma
1 Tutti i puntini sono del Randanini .
76