Pallotti iscrive tra i “ Procuratori e Procuratrici da eleggersi ” dopo la Principessa Borghese Madre : “ Torlonia tre fratelli ”, cioè Marino ,
Carlo , Alessandro . Era soprattutto il Principe Alessandro , “ larghissimo di donazioni benefiche ”, che contribuì la maggior parte delle spese per il presepe dell ’ Ottavario dell ’ Epifania ( vd . la nota biografica seguente ). La minuta di lettera n ° 1310 , pubblicata già nelle
OOCC VI 234ss , è una domanda per “ l ’ annua somma di 250 scudi ” per le spese dello stesso Ottavario dell ’ Epifania . - Altre informazioni su la casata Torlonia si trovano nelle enciclopedie .
TORLONIA Carlo ( 1798-1847 ). - 1083 1258 .
Secondogenito di Giovanni Raimondo T . ( 1755-1829 ), il noto finanziere e creatore delle fortune della casata Torlonia , che si era ammogliato nel 1793 con Anna Maria Schultheis (+ 1840 ), vedova del suo amministratore Giuseppe Chiaveri . Carlo aveva due fratelli : Marino ( 1796-1865 ) e Alessandro ( 1809-86 ). Il Pallotti aveva relazioni con tutta la famiglia Torlonia , ma soprattutto con Carlo .
Dopo la sua morte , Don Vincenzo pubblicò nel 1848 i Cenni sulla preziosa morte di S . E . Don Carlo de ’ Principi Torlonia Commendatore Gerosolimitano con lettere edificanti del pio defonto ( Tipografia di Clemente PuccineUi in Via Lata al Collegio Romano ). Questi
Cenni vennero di nuovo stampati nel 1997 nelle OOCC XIII 1039- 82 . In una nota , Don FRANCESCO MOCCIA dice : “ Premesso che sui
Torlonia si trovano amplissime notizie nel Dizionario del Moroni ( passim ) [ e nelle Enciclopedie ] diremo che Don Carlo Torlonia ( 18 . XII . 1898-31 . XII . 1847 ) non ebbe moglie , fu cavaliere di Malta ( come si direbbe oggi ) e gran benefattore della città di Roma , come si ricava dalle pagine a lui dedicate , anche in spirito di riconoscenza , da San Vincenzo che , da quanto si legge nelle seguenti pagine [ cioè nei Cenni }, si rivela buon amico della famiglia ”( pp . lO39s ).
Nel 1937 , l ’ HETTENKOFER pubblicò un altro testo del Pallotti col titolo : 1 disegni di Dio nel suo fedele servo Don Carlo dei Duchi Torlonia Commendatore Gerosolimitano ( Memorie 137-152 ). Negli indici delle OOCC e delle biografie si trovano numerose informazioni sulla famiglia Torlonia ed in specie sulla vita esemplare di Carlo sul quale il Pallotti scrive :”.. sarà in fine a tutti di norma e di model
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