re del Pallotti sono state indirizzate alla Superiora della Pia Casa di
Carità senza indicazione di altri nomi , ma è da supporre che la destinataria sia Benedetta Gabrielli . Lett .: NORI 45s . PONTI 89 . Vd . indici delle biografìe e SCHULTE III + IV . - HETTENKOFER , Lettere ( Indice dei nomi , p . 404 ), inserisce le lettere sotto “ Pia Casa di Carità ), non sotto Gabrielli . A . Faller però scrive sopra la lettera n ° 1269 : " PALLOTTI ALLA GABRIELLI BENEDETTA ”, sebbene il Pallotti parli soltanto della “ R . M . Superiora ”, senza nome .
* GATTI Antonia —> GUTTI .
* GONNELLI Luigi ( 1784-1853 ). - 1305a . L . Gonnelli ricevette il diaconato ed il presbiterato nel 1808 insieme con Gaspare del Bufalo . Nella sua Deposizione sullo stesso G . del Bufalo , V . Pallotti dice :" ricordo di avere letto in una lettera scritta dal Servo di Dio [ G . del Bufalo ...] al suo grande confidente e Compagno nelle Opere di Ministero !,] il Reverendo Signor Don Luigi
Canonico Gonnelli , cui scriveva con grande zelo per affari concernenti le opere specialmente di Santa Galla ”( OOCC XIII 1191 ). Il
Gonnelli apparteneva ai Missionari Imperiali , aveva due fratelli ,
Giuseppe e Filippo , che erano ugualmente sacerdoti . - L . Gonnelli venne menzionato da Suor Battistina Nori nel suo noto libro , capitolo Lapostolato , p . 50 : “ Nel 1843 l ’ apostolato venne esteso di molto con l ’ apertura della scuola pubblica gratuita per le ragazze del Rione Monti . La sopraintendenza fu affidata al cononico Luigi Gonnelli .., antico collaboratore del Pallotti , della Congregazione del Preziosissimo Sangue , che anche in ogni altro modo prestava la sua collaborazione sacerdotale alla comunità [ della Pia Casa ].” - Vd . PON
TI 107 e gli indici dei nomi nelle biografie e nelle OCL .
* GRAZIOLI Pio , Barone ( 1823-84 ). - 1205 . Figlio di Vincenzo dei Duchi Grazioli e della Baronessa Anna G ., Pio , “ per rendere omaggio alla memoria di sua madre ”, continuò la sua generosa beneficenza verso la Pia Casa di Carità ( PoNTl 97 ).
Don Vincenzo aveva chiamato la madre “ la Santa Baronessa ” ( l . n ° 1199 ). La lettera n ° 1205 fu indirizzata al Barone Pio Grazioli ,
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