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12 dicembre 1846 A MELIA RAFFAELE , [ Londra ] A . I . D . G - D . P . F . A . M . D - A . D . P - A . S . A - M . P - V . D . 12 . Xb . 1846
Dilettissimo nel N . S . G . C In seguito della sua dei 29 . Sett : p . p . [,] la sera del dì 8 del corrente è partito D . Giuseppe Faà p . venire costì - preghi p [ er ] ché Iddio benedica il Viaggio - ma mi sorprende come nella sua dei 17 . del p . p . 9bre nulla mi dice dei Convertiti di
Oxford - Tanti saluti in Dio al Sig . Dot : Ivers12 e Iddio benedica le sue imprese della Chiesa etc ., e lo renda3 coraggio - Innumerabili
Benedizioni p . l ’ impresa Ciocci4 , un5 altro Apostata - le raccomando un tale Mapei Camillo6 , che è stato in Seminario R [ oma ] no , si trova p . codeste parti - Det tibi Deus salutem mentis , et corporis ad majorem suam gloriam , et salutem animarum - Preghi pché sia effi-
1 Sul retro del biglietto di cm 11 x 8 , l ’ Hettenkofer ha scritto : " Dal fascicolo delle lettere a Don Raffaele Melia . G . H .”
2 Florenzio Hardinge Conte de Ivers , nasce nel 1811 in Kentish-Town presso Londra . Nel 1839 riceve in Roma il Celebret , nel 1845 predica per l ’ Ottavario dell ’ Epifania a Sant ’ Andrea della Valle ( OOCC VI pnc 189 ), appartiene prò tempore alla Congr . del P . mo Sangue . Nel 1848 vuole erigere una chiesa in honorem S . Alexii nella sua città natale , e Don Vincenzo come Rettore Generale gli scrive in un documento latino :” juxta totius nostrae minimae Congregationis votum tenemur tibi declarare debitum tuurn ne unquam toto vitae tuae decursu administrationem dicti Venerabilis Templi Dei in honorem S . Alexii erecti dimittas ”( OOCC V 371s ). - Vedi gli indici delle biografie e SCHULTE IILIV . - Il Beato Pallotti e l ’ Inghilterra , in Regina degli Apostoli 24 ( 1959 ): 3 articoli di F . Moccia non firmati ( OOCC V 369 , nota 3 ). - L ’ Archivio dell ’ ISVP conserva un testo in inglese sull ’ Ivers ( M / 0008-13 ).
3 renda- , lettura non sicura .
4 Vd . l . n ° 1165 e nota 9 ; l . n ° 1215 .
5 un . parola ritoccata .
6 Randanini Felice : " Ricordo che insieme con me in Seminario Romano vi era quel tal D . Camillo Mapei , allora fervoroso e che poi disgraziamente apostatò e morì nell ’ apostasia . Questi era penitente del Servo di Dio ”( Processo Ord ., ff . 2136v-2137 ). Cf . anche Frank 1297s ; SCHULTE H 59 ; HI 287 .
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