OCL-Vol.-5 | Page 253

grande perplessità . Trovandomi io nell ’ atto di conoscere la divina volontà in ordine allo stato di vita cui debbo appigliarmi , vengo con questa a pregare umilmente V . S . Hlma , onde , raccomandata la cosa ne ’ suoi santi Sacrifici ed orazioni , si degni rispondermi quel qualunque siasi sentimento che Dio le avrà fatto provare ' a mio riguardo .
Per necessaria contezza della mia persona , de ’ miei studii , e di mia vocazione , debbo notificarle che sono figlio di famiglia , che ho la sola Madre Vedova , due Sorelle una più piccola , l ’ altra di me più grande , ed un fratello minore della sorella più piccola . GB affari della mia Casa sono governati da un mio zio , che mi fa da Tutore : la mia età è di ventuno anni compiuti il giorno 27 . del corrente ; la mia salute è malsana , ed ho l ’ occhio sinistro impedito da alcune macchie causatemi dal vaiolo , di modo che co [ n ] esso non posso leggere se non in libri di grossissima stampa , ed in tanta vicinanza che mi fa d ’ uopo chiudere l ’ occhio destro , giacché non potrebbe reggere2 a tanta vicinanza , tantopiù che anche in esso vi sono delle imperfezioni sopraggiunte da un anno a questa parte . /
Riguardo agli studii le manifesto che li ho fatti quasi tutti sotto la disciplina di Mto R [ ever ] endi PP . Gesuiti nel loro Collegio di Ferentino ; finora ho studiato tutta la Filosofia .
Rispetto all ’ ultimo le accludo un foglio contenente tutte le propensioni ( dal canto mio mi sono adoperato di scriverle tutte ) ed avversità che ho ad ogni respettivo stato di vita .
Spero si compiacerà perdonarmi l ’ ardimento presomi , non che la noia che le arreco colla mia prolissità . E qui , rimando nella più sollecita aspettazione di un suo benigno riscontro , cui potrà inviarmi per l ’ ordinario Postale di Prosinone per Castro , passo senza più a ringraziarla della bontà che avrà avuta per me , e a protestarmi con vera stima e riconoscenza .
Di V . Dima
Umo Devmo Obmo Servo
Giacinto Ambrosi .
Castro 26 Marzo 1846
2 U copista ha scritto reggere e non leggere .
234