Certosa5 li 17 di Aprile 1846
[ Indirizzo :]
Al Veneratissimo in Xto
Il Molto Rnte (!) Padre D . Vincenzo Palletta
Io miserabile peccatore
Indegnissimo Servo di Gesù Cristo Fr . Romualdo De Ranucci Certosino /
al Venerabile Chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani al via Giul [ i ] a Roma
1230 n 1
30 aprile 1846 DAL PALLOTTI
A FRA ROMUALDO DE RANUCCI , CART .
Preghi e faccia assai quanto12 affinché nell ’ imminente Mese Mariano si sparga un Diluvio infinito d ’ infinite Misericordie su tutte le Anime di tutto il Mondo , e per i meriti di Gesù , e di Maria SS . preghiamo , e facciamo pregare onde tali Misericordie si moltiplichino
sino alla fine del Mondo .
Le accludo una stampa accompagnata da tutte le Benedizioni di
Grazie perchét ,] leggendola spesso e appoco appoco [,] ne profitti come vuole Iddio .
Preghi p . me .
S . Ritiro del SS . Salvatore in Onda 30 Ap . 1846
Indgm ° in Xto Servo V . Pallotti /
5 Segue , cancellato , il nome di Roma .
1 La risposta del Pallotti è stata scritta nello spazio libero della lettera di Fra Romualdo .
2 In altre lettere Don Vincenzo scrive :" Preghi e faccia pregare assai ”, p . e . nelle lettere n ° 796 e n ° 1247 . Anche nella l . n ° 1230 II , dopo le parole “ Preghi e faccia assai ”, si aspetterebbe “ pregare ”, invece di “ quanto ”.
214