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Prima del 23 marzo 1846 DA DE ROSSI MARIA AL PARLOTTI
Molto R [ everen ] do Signore 6
Maria de Rossi Or [ atr ] ice U [ milissi ] ma rispettosamente espone di essere orfana di padre e madre , e poverissima in guisa che dorme sulla nuda terra , e non ha mezz ’ alcuno di potere riparare a tanta miseria , [ neppure1 ] quello della carità di una sorella , anch ’ essa povera e carica di famiglia . Avendo Essa Or [ atr ] ice la dote delle Orfane del
Cholera in sc [ udi ] 27 . né potendo conseguirla se non allocandosi , supplica la S . V . m [ ol ] to R [ everen ] da a volersi degnare di collocarla nel Reclusorio , ossia Conservatorio , di cui è Direttore la stessa S . V . mto Rda
Che etc 2
1224 n1
23 marzo 1846 A CARMIGNANI GIOACCHINO
Dilettissimo nel N . S . G . C
Prego la sua carità di prendere in considerazione la povera Maria
De-Rossi facendo esaminare la cosa , e mi farà la carità dirmi il suo sentimento .
Preghi p . me .
1 Lacuna di qualche parola per foro sulla carta .
2 La lettera senza firma sembra essere stata vergata da un amanuense .
1 La lettera del Pallotti concernente la supplica dell ’ Oratrice de Rossi è stata scritta nello spazio libero della stessa supplica e poi consegnata al Carmignani .
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