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10 maggio 1842 DAL MASPANI AL PALLOTTI
Illustrissimo Signore n . 21
Ho fatto i connoti depositi , rimettendole unitam [ en ] te al pr [ esen ] te cinque Libretti , in cui è compreso quello della Casa e Chiesa . Non mi è riuscito di parlare col S . r Aw .° Santambrogio : Ho però tenuto discorso col Notato Vitti , il quale assai pratico e istruito è di sentimento di non fare che il contratto a cose chiare . Col compromesso resterebbe Ella obbligata , e non mai la donna : e potrebbe bene accadere eh ' essa per più e più rapporti mutasse o le facessero mutare riflessione ; ed inoltre è fra i possibilissimi , che il Sovrano non credesse giusto di fare un favorevole rescritto . Per la sollecitudine mi pare che vi siano tutti i mezzi , ma questi nella loro delicatezza f ... 1 ] vorebbero ciò , che non può [ ottenersi12 ].
Coll ’ affitto cosa si ottiene ? Senza questo è da presumersi che la donna agisca p . la vendita ; ma con l ’ affitto è da temersi che non (?) se ne dia carico avendo una mesata .
Oggi stesso andrò presso il S . r Massaruti e le dirò che procuri di fare con sollecitudine la minuta della supplica al Papa , e che quindi abbia la bontà di passarla al S . r Avvocato Santambrogio ; giacché ottenuto il rescritto la minuta dellTstr [ ument ]° si fa in poche ore . Gli posso aggiungere che se la Donna ha bisogno / di un qualche scudo p . un mese o due fin che si faccia il contratto !,] Ella lo potrà dare combinandosi poi in qualche modo avvertendola però ch ’ Ella non entrerà nel Locale che a cose definite . 3
Potrebbe favorirmi una qualche risposta sembrandomi questo il meglior partito : p [ er ] non andare incontro a degli inconvenienti .
1 Lacuna per foro da tarli .
2 Congettura per Io stesso foro da tarli .
3 La fine della frase ( avvertendola ... definite ) è scritta nel margine sinistro .
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