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riamente alcuno nel più picciolo , o grande interesse , onde come l ’ uomo veramente cristiano per i riguardi dei doveri che ha con Dio , col prossimo , e con se stesso , ha in orrore il più lieve inganno , frode , pregiudizio del prossimo , così riconosciuto da me il lodato
Sigr Giuseppe Sisco come vero cristiano , e ciò per una moltitudine di fatti che mi costano , così lo debbo decantare come degno di fede ecc .
Roma questo dì 20 . Nov : 184tre
Vincenzo Pallotti
[ Indirizzo , copiato dalla l . N ° 926 :]
AlTUlmo Sig . Giuseppe Sisco
Nel Palazzo della Depositeria Urbana Vecchia incontro la Chiesa di S . Benedetto , e S . Scolastica 2 . Piano .
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21 novembre 1843 A TESTA , P . ANTONIO DI S . GIACOMO CP
Proposito Generale
A . I . D . G D . P . F . A . M . D A . D . P - A . S . A . M . P - VD
Sanguis I . C . emundat nos ab omni peccato
R [ evere ] nd [ issi ] mo Padre .
Andrea Mancini latore del presente [ J povero Contadino di Fossombronet ,] soffre già da qualche tempo di feb [ b ] re quartana [;] per vivere brama lavorare nei giorni in cui non ha Feb [ b ] re , se V .
P [ aterni ] tà Rndma lo potesse fare lavorare in tali giorni nel loro
Orto farebbe una grande carità : oppure lo faccia soccorrere come uno dei primi , e veri poveri , perché disposto al lavoro .
Iddio sarà la mercede della sua carità .
Perdoni il mio ardire : preghi p . me : mi benedica : e mi rassegno di V . Ptà Rndma
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