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8 ottobre 1839 A SALVATI GIACOMO
A . I . D . G D . P . F . A . M . D A . D . P . A . S . A .
Sanguis I . C . emundat nos ab omni peccato12
Dilettissimo in G [ esù ] Crocefisso .
Il mio Fratello3 è ricaduto infermo e per questo , e p . altre circostanse mi compatirà se tardo a venire4 . Ho parlato con Mongr . De-Ligne5 , ed è bene disposto . Un poco di pazienza , e tutto si accomoda .
Se potesse mandarmi la Imagine di Maria SS . mi farebbe una gran carità : e dica il prezzo occorso .
Spero che ella nella sua carità , e zelo farà sempre cose maggiori per la S . Istituzione della pia Casa di Carità . Preghi p . me , e p . i miei vivi , e defonti .
Imploriamo tutte le Benedizioni del Paradiso : saluto lei e tutta la sua pia Famiglia , e mi rassegno di V [ ost ] ra Carità
il dì 8 . Ott : 1839 Indeg [ nissi ] mo in Xto S [ ervito ] re VP .
Saluto in Dio il R . Sig . D . Camillo , preghi p . me .
1 Nell ’ edizione dell ’ Hettenkofer , la lettera è inserita tra quelle dell ’ anno 1837 , con il numero 458 . H contenuto della lettera ( malattia del fratello , menzione della Pia Casa di Carità fondata soltanto nel 1838 ) e le iniziali impongono lo spostamento all ’ anno 1839 .
2 Cf . 1 Io 1,7 .
3 Giovanni Palloni , vedi gli indici delle biografie .
4 II Palloni ritorna a Roma il 28.10.1839 .
5 Giuseppe De Ligne ( 1770-1853 ), Maestro e poi Prefetto delle Cerimonie Pontificie . Deputato della Pia Casa di Carità . Vedi nota biografica .
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