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siccome4 era stato detto nell ’ ultima Udienza prima del Congresso che la futura udienza era il giorno di S . Rocco5 perciò / rimaneva fissa per tal giorno . Di più la Udienza delle Madri essendo6 numerosa , ed impedisce nelle ore pomeridiane gli atti Cristiani , e divoti p . la santificazione delle Feste la mia coscienza non mi permette di lasciarla fare in giorno di Festa se non per i soli Uomini e perchè sono pochi , e perchè gli Uomini difficilmente potrebbono nei giorni feriali , lo che non accade si facilmente nelle donne . I Sig [ nor ] i
Componenti il Congresso fanno la carità di proporre , ma il Superiore conosce che la proposta non è di maggiore gloria di Dio , e vantaggio delle Anime affidate alla sua cura , è obbligato a dirlo come l ’ ha detto per non mancare al proprio dovere , e crederei di offendere lo zelo dei Sigg . Deputati se pensassi che non mi volesse
annuire .
Nulla mi dice di quanto l ’ aveva pregato nell ’ ultima mia p [ er ] riguardo alla pia Casa le la raccomando in tutti . Badi che se perdiamo la Superiora , si vedrà senza punto che la perdita non si rimpiazza facilmente . /
I miei ossequi all ’ Emo , e Rdmo Sig . Card . Giustiniano , alle cui orazioni mi raccomando . Saluto tutti in Dio . Preghino tutti per me , e mi creda di V . S . Illma S . E . dei Camaldoli il dì 8 . Ag . 1839
Indg . mo in Xto Serv . V . Pallotti
4 che siccome : parole scritte due volte nella copia , delle quali una cancellata . La correzione è approvata da Dom . Monti .
5 16 agosto .
6 Segue un ’ altra correzione approvata .
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