OCL-Vol.-3 | Seite 113

581a 1 [ Luglio 1839 ] A COSTANTINI SUOR GELTRUDE
A . I . D . G A . D . P D . P . F . A . M . D
( 1 ) 12 È vero che è una grazia principio di molte , e credo d ’ innumerabili , preghi , e faccia pregare p [ er ] ché ne profitti come vuole Iddio .
Ella però per se pensi che ogni colpo che viene da dio , viene dalla
Carità infinita . ( 2 ) Per quanto piace a quel Padre amoroso , che ludens omni tempore ludit in orbe terrarum 3 - per ubbidienza la comando di aspettarmi . E qui in si fatto mio comandare , e voi nella compiacenza del bramato comando come fanciulli che non sanno quel che si dicano , aspettiamoci dal Padre comune il perdono , e i favori della misericordia . ( 3 ) Faccia Orazione , e la faccia fare p [ er ] quanto può , onde profitti , e mi prepari a tutte quelle grazie , e favori spirituali che senza misura mi tiene preparati la Misericordia Infinita , che vuole distruggere in me tutta la deformità della mia vita passata , e vuole formare in me Gesù Cristo .
1 Come la lettera precedente e la seguente , anche questa fu scritta nello spazio libero di una lettera che Sr . Geltrude aveva inviata al Pallotti . L ’ Hettenkofer inserì la risposta del Pallotti tra le Lettere senza data col n ° 1679 . Ci sono però ragioni che permettono di inserirla nel luglio 1839 , sia prima del 10.7 . ( giorno della partenza per Camaldoli ) sia dopo . H Pallotti parla della “ solitudine ” e del “ Diluvio universale di grazie ”, della “ disposizione a tali favori , e l ’ accrescimento senza misura dei doni divini ”( 5 ), dei “ primi momenti della mia infermità ”( 13 ), del “ novello Istituto delle Perpetue Adoratrici ”( 16 ). L ’ accenno di una “ tale Quaresima ” mira meno al tempo liturgico che piuttosto al “ vivere sempre preparati alla Morte ”. - Con ogni cautela inseriamo la lettera nel luglio 1839 dando ad essa il n ° 581a .
2 I numeri in parentesi tonde scritti dal Pallotti si riferiscono a quelli nella lettera di Sr . Geltrude .
3 Cf . Prv 8,30s .
92