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10 luglio 1835 DAL MELIA AL PALLOTTI A . M . D . G . Mio R [ everen ] do Padre A . I . C . P .
L ’ Alunno Collins della 2 . a Camerata , mio maestro , giace in letto per un notabile emissione di sangue , che ha fatto dalla bocca . Egli è nel vivo desiderio di vederla almeno in questa sera . Al male per se stesso pericoloso , si aggiunge l ’ apprensione in cui sembra essere di potergli accadere qualche cosa di più sinistro nella notte , per cui parmi necessaria la sua visita . Può prendere senza scrupolo la carezza per venire e tornare . La porteria è aperta fino alle ore 2 1 / 2 di notte . Intanto gli mandi la sua benedizione , col farne parte ancora a me sommamente necessitoso , e mi creda con pari stima ossequio Suo
Dalla Propag [ and ] a 10 . Lug [ li ] o 1835
Umo , Obblrno Ser [ vito ] re12
Raffaele Melia
P . S .
Le mando un lenzuolo con una coperta per darla in elemosina ./
[ Indirizzo :]
Di Urgenza
Al Molto Ill [ ust ] re e Rdo Sig Sig . Pne Colmo
Il Rdo Sig . D . Vincenzo Pallotti
A S . Lucia della Chiavica nell ’ entrare alla
Via del Pellegrino accanto al pizzicatolo
1 Questa lettera e la seguente appartenenti al Supplemento ultimo sono inedite .
Scritte su un solo foglio vengono riprodotte ambedue .
2 Seguono due lettere indecifrabili .
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