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------ 1838 AL SANTO PADRE GREGORIO XVI
Beatissimo Padre
I Sacerdoti secolari della pia Società , istituita per la difesa , accrescimento , e propagazione della pietà e fede cattolica , nell ’ impegno di provvedere non solo ai bisogni dei nostri Fratelli Cattolici , che ci sono vicini , ma eziandio a quelli che sono da noi lontani , sparsi nelle parti degli Infedeli ed Eterodossi ; e molto più per condurre all ’ ovile di Gesù Cristo quelle pecorelle che non vi appartengono per mancanza di fede , e per secondare le mire di molti Sommi
Pontefici che già bramavano che in Roma si aprisse un Collegio per disporvi quei Sacerdoti che bramano recarsi altrove a propagare la
S . Fede , supplicano la Santià Vostra a volersi degnare di accordar loro un locale all ’ uopo opportuno .
Tale sarebbe il Convento e Chiesa de ’ SS . Vincenzo e Anastasio a Trevi12 , ove il Parroco va colle debite facoltà secolarizzarsi , e mentre per le sue ottime qualità pastorali gli è stato imposto dall ’ Emo Cardinal Vicario3 di continuare come Prete secolare le funzioni Parrocchiali , potrebbero i Sacerdoti Oratori essergli di mano adjutrice non solo nella Chiesa , ma anche nella Cura delle Anime , specialmente de ’ moribondi , a quali tutti , attesa la vastità della Parrocchia , non può col solo ajuto di un Vice Parroco sufficientemente provvedere : e per tale assistenza i Sacerdoti che si disporrebbono
1 II testo della lettera è desunto dal libro Copie Autentiche , p . 315s , n ° 10 , autenticato con la lettera seguente , vedi ivi la nota n ° 1 . - Al margine superiore della la pagina , a sinistra , è scritto : Anlnol 1838 .
La lettera fu pubblicata nelle OOCC IV 33-35 .
2 “ Di fronte alla fontana e sulla piazza omonima , retta , a quel tempo dai Chierici
Regolari Minori ( Caracciolini ) i quali -nel 1839 - la passarono ai Ministri degli
Infermi ( Camilliani )”, OOCC IV 34 n3 .
3 “ Il Card . Vicario Carlo Odescalchi rinunziò all ’ ufficio ed al cardinalato nel Concistoro Segreto del 30 novembre 1838 . Gli successe nel vicariato il Card , di S . Susanna Giuseppe della Porta-Rodiani ”( l . c . 34 n2 ).
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