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[ Prima del 28 settembre ] 1837 A ODESCALCHI CARLO , CARDINALE
Eminenza R [ evere ] nd [ issi ] ma
La pia Società dell ’ Apostolato Cattolico Or [ atr ] ice U [ milissi ] ma della E [ minenza ] V [ ostra ] R [ evere ] nd [ issi ] ma avendo ottenuto la commissione della celebrazione di settecento cinquanta Messe colla Limosina di baj [ occhi ] 20 d ’ applicarsi secondo la intenzione del defonto Sacerdote Vincenzo Marini , onde farle soddisfare da più
Sacerdoti che rilascino la d [ etta ] limosina per impiegarla per le spese occorrenti delle opere di zelo , e di carità cristiana , alle quali si presta la Società Or [ atri ] ce , supplica12 V [ ostra ] E [ minenza ] rivestita della facoltà di Visitatore Apostolico , a volersi degnare di accordare ogni facoltà necessaria e opportuna onde poterle soddisfare senza limitazione di tempo , onde etc . che etc .
Baciando là S . Porpora , e implorando insieme la pastorale Benedizione si assicura della grazia .
Che etc . /
A Sua Eminenza R [ evere ] nd [ issi ] ma
L ’ E [ minentissi ] mo Sig . Cardinale Vicario G [ enera ] le di N [ ostro ] Stignore ] Papa Gregorio XVI .
[ Seguono le parole , autografe dell ’ Odescalchi :] Romae28 . Sept . 1837
Benigne annuimus prò grada arbitrio Moderatorum ejusdem
Societatis Oratricis C [ arolus ] Card . Odescalchi Praeses S [ acrae ] V [ isitationis ] A [ postolicae ]
1 La lettera fu già pubblicata nelle OOCCIV 12s .
2 Precede un la poi cancellato .
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