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451 15 settembre 1837 A MARCHETTI GIOVANNI , Gubbio
A . I . D . G A . D . P D . P . F . A . M . D
Dilettissimo in Gesù Crocefìsso
Tenga ferma la massima che il flagello di Dio non si sfugge . Per non meritarlo conviene attendere a soddisfare ai proprii doveri ; onde risolva quel partito che lo abilita a meglio eseguirli .
H mio ottimo Padre q [ ues ] ta mattina è passato alla Eternità , prego
la sua carità , e della Ven : Comunità religiosa di S . Marziale a moltiplicare suffraggi , e a farli moltiplicare da ogni lato a prò dell ’ anima in un Padre , cui tanto debbo .
Quel Signor che brama la prole , cessi di domandarla , ma accresca l ’ esercizio della preghiera e delle opere di carità di ogni specie , si metta con virtuosa indifferenza nelle mani di Dio , e lasci fare a chi tutto può , tutto sà , e che vuole ogni bene .
Preghi p . me , p . i miei Fratelli : e mi creda di V . S . Illma
Imploriamo tutte le Benedizioni , e tutti i saluti del Paradiso .
Roma li 15 . Sett : 1837
[ Indirizzo :]
AUTllmo Sig . Sig . Pne Colmo
L ’ Illmo Sig . Giovanni Marchetti
Scheggia Gubbio
Umo , Dmo , Obblmo S [ ervito ] re V . Palloni /
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