[ Indirizzo :]
Alla Mto Rnda Madre Suor Maria Saveria dei Duchi Mattei
[ Scritto dall ’ Orlandi :]
Lettere di tre Relig [ ios ] e di Torre di Specchi
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27 aprile 1837 DA SPERELLI SUOR M . FRANCESCA OSA
AL PALLOTTI
I . M . I . A [ gostino ] e S . Fran [ ces ] co di S [ ale ] s Risp [ ettatissi ] mo Signore
Lei mandò a prendere le pis [ s ] idine , mi dispiaccque ( J ), ma non potei fare un miracolo , p . compire le vestine1 . E ' maggiore poi adesso il mio rammarico , g [ iac ] chè mi vedo da impreveduta circostanza impedita di rimandarle Sabato . Sia benedetto il Signore , che mi umilia . Sappia , che io non solo sono Vicaria , m ’ ancora Pettinata ( qual ufficio è indiviso p [ er ] la sua gelosia dalla Carica di Vicaria ), il far la portinara da noi non è come nei Monasteri di Clausura , qui si sta in una soggezzione ( l ), legazione , e noja , e frastorno grandissimo , e l ’ impiego principia dalla mattina presto fino all ’ Ave
Maria ( giacché solo il primo di Maggio si principia a chiudere p [ er ] due ore12 nel dopo pranzo ) [.] Siamo in due Coriste oltre due Converse , ma la Compagna Corista da qualche giorno3 si è ammalata , p [ er ] cui ogni giorno mi conviene essere sacrificata , in una maniera , che Dio solo conosce , p [ er ] cui le vestarelle stando ancora nel telato fino , che la compagna non torna al suo ufficio non
1 Vedi 1 . n ° 415 .
2 p . due ore : scritto tra le righe .
3 da qualche giorno : scritto tra le righe .
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