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13 febbraio 1837 A MATTEI MARIO , CARDINALE
A . I . D . G . A . D . P . D . P . F . A . M . D .
VEostra ] EEminenza ] R [ evere ] ndEissi ] ma nella sua sperimentata carità , mi da coraggio a12
La supplica acclusa di Agostino Galantini merita ogni considerazione : me l ’ hanno raccomandata vivamente molte serve di Dio : spero che saranno esaudite . - L ’ O [ rato ] re Lavagnini sta in pericolo di essere mandato via da Casa colla sua famiglia - un sussidio inviato more solito nella propria abitazione sarebbe una somma consolazione . L ’ O [ rato ] re Olivieri è Padre di Famigliai ,] desidera di lavorare , ma non trovai ;] merita pur un ’ sussidio ( l ) per temperare le angustie . Il Domestico del Card . Del Drago è da molto tempo che mi parla , V . E . Rndma consolerà tutti3 .
Mi perdoni : bacio la S . Porpora : si degni pregare per / me : mi benedica e mi creda di V . E . Rndma
Li 13 . Feb . 1837
[ Indirizzo :]
All ’ Emo Sig . r Card . Mario Mattei
Ulmo ], D [ m ] o , Obblmo Servo
Vincenzo Pallotti
1 La lettera è desunta dal libro “ Copie Autentiche ..”, p . 19 , autenticata il 23 . Gen . 1861 dal notaio Monti , portando il n ° 27 .
2 La frase sembra essere incompleta .
3 Cf . Frank II 476 .
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