il Postulante perchè si mantenga sempre fedele a Dio anche dopo la Professione religiosa .
Preghi p . me : mi benedica : bacio la terra che calpesta : e mi dichiaro di V . Ptà Mto Rda
Li 22 . Novem [ bre ] 1833
Umo Dmo Obblmo S [ er ] vo V . Pallotti /
[ Indirizzo :]
Al Mto Rdo P . D . Eugenio Procuratore G [ enera ] le dei RR . PP . Eremiti Camaldolesi di
Monte - Corona
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4 dicembre 1833 [ AI BUONI CATTOLICI ] 1
[ Al margine sinistro :] S [ igno ] r Tomaso 12
I buoni Cattolici siccome rimirano dolenti la miscredenza , e l ’ incredulità che a nostri giorni si porta in trionfo , così ricorderanno lietamente la conversione del Paese di Patavor3 nella Provincia del
1 La lettera comincia senza intestazione colle parole I buoni Cattolici ai quali è infatti indirizzata . Nella letteratura pallottiana viene chiamata [ Appello ] ai buoni Cattolici . Rispettando questo uso pubblichiamo il testo col titolo Ai buoni Cattolici , sebbene il Pallotti non se ne serva .
2 Signor Tomaso è senza dubbio Tommaso Alcusci ( vedi la nota biografica ), il rappresentante della Chiesa Caldea a Roma per la quale il Pallotti chiede aiuto .
3 In questo paese Patavor ( il Pallotti sembra scrivere Pataver ) appartenente al
Patriarcato della Chiesa Caldea in Persia vivevano cristiani uniti con Roma , cf . Schulte , Der Beginn , p . 116 .
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