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14 giugno 1833 A PLEBANI ANTONIO , Amandola
A . I . D . G A . D . P
Dilettissimo in Gesù Crocefìsso .
Beati qui lugent quoniam ipsi consolabuntur1 . Oh quanto è vero che la Umanità sente il peso delle tribolazioni e perciò piange , ma se il pianto non va disgiunto dalla uniformità virtuosa al divin beneplacito oh quanto è felice , anzi beato colui che così piange , e tanto più beato quanto ha più ragioni di pianto ; onde la Madre della
Misericordia implori su di V . S . Illma , e della onorata sua famiglia tutte le Benedizioni del Paradiso affinchè nella perfetta uniformità al beneplacito dell ’ Altissimo vada trangugiandoli ) il Calice delle tribolazioni .
Non dispiace però alla Consolatrice degli Afflitti Maria SS . che senza perdere la perfetta uniformità a simiglianza del suo Unigenito si preghi perchè passi Calice si amaro ; onde nella perfetta uniformità , umiltà , confidenza , e perseveranza preghi , e torni a pregare , faccia pregare , e faccia ripetere le Orazioni . Io sono indegno di pregare , e molto più di essere esaudito , ma colla fiducia nella grazia che IDDio comparte per osservare il precetto della S . Orazione secondo la carità cristiana pregherò , e sapendo che la Madre delle Misericordie guarda con occhio di bontà le Orazioni dei miserabili pregherò sperando , e a supplire il defetto (!), e la deformità della mia preghiera farò pregare anche d ’ altri , e offerirò le Orazioni di Gesù e di Maria SS . Immacolata , degli Angeli , e dei Santi e di tutti i Giusti della terra .
Non cessi di pregare p [ er ] me , p [ er ] i miei , e p [ er ] etc . etc . etc .
La grazia , la misericordia , e la pace del N . S . G . C . sia con noi , e con tutti adesso e sempre .
1 Mt5,4 .
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