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4 febbraio 1833 A PLEBANI ANTONIO , Amandola
A . I . D . G A . D . P
Dilettissimo in Gesù Crocefisso .
Ho ricevuto varie delle sue , perdoni ogni ritardo di risposta d ’ attribuirsi alla mia negligenza .
Ricordi che l ’ essere perseguitato pe ’ la giustizia è un segno sicuro che il Paradiso è di chi soffre pazientemente la persecuzione : ricordi che a coloro che sono perseguitati comanda Gesù Cristo di godere ed esultare = Gaudete et exsultate quoniam merces vestra copiosa est in caelis . 1 = dunque goda pure , ed esulti nella tempesta orribile delle tribolazioni , e persecuzioni : e ricordi che IDDio è con chi è accompagnato dalla tribolazione = Cum ipso sum in tribulatione12 = e poi = eripiam eum , = e finalmente = glorificabo eum = cosa vuole di più ?
Ma per assicurarsi tanto bene ricorriamo alla Madre di Misericordia Maria SS . poiché = Miserationibus Mariae repletur Paradisus et hostis confundetur infernalis . =
Il suo figlio Felice và bene : continui a benedirlo e può esserne contentissimo .
Preghi e faccia pregare p . me : e mi creda di V . S . Illma
Roma il dì 4 . Feb [ braio ] 1833
[ Indirizzo :]
Al Nobil Uomo
Il Sig Antonio Conte Plebani Mandola
Umo Dmo Obblmo S [ ervito ] re
Vincenzo Pallotti /
1 Mt5,12 .
2 ps 90,15 .
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