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5 ottobre 1830 A PLEBANI ANTONIO , Amandola
A . I . D . G A . D . P
Nobil Uomo , e Dilettissimo in Gesù Crocefisso
S . Giovanni della Croce dice :” I beni1 della terra quanto più li procuravo tanto meno ne aveva ” che bisogna intenderla una volta . [“] Querite (!) primum Regnum Dei , et justitiam Ejus , et haec omnia adjicientur vobis .” 12 Mettiamoci in una perfetta diffidenza di noi stessi , e delle creature senza avvilimento , e gettiamoci in un perfetto abbandonamento nelle mani di Dio nostro Creatore , Redentore ,
Santificatore , Conservatore , Glorificatore ; e siamo sicuri che tutto risulterà a sua maggiore gloria e bene nostro : e questo basta .
La sua gravissima malattia è l ’ Ansietà in tutte le cose , e questa è quella peste , che la fa trovare spogliata di tutto .
L ’ Ansietà le impedisce l ’ esercizio perfetto delle SS . Virtù , e le ritarda l ’ acquisto di quell ’ altissima Perfezione evangelica , alla quale si vede chiaramente che IDDio la chiama pe ’ la via delle tribolazioni3 spirituali , e temporali .
L ’ Ansietà la fa essere sempre inquieta circa la sanità corporale sua e della sua famiglia presente , e assente , per cui molto tempo di più che potrebbe occupare nella istruzione della famiglia , e nella S .
Orazione vocale e mentale lo passa senza un vero bisogno in iscrivere prolissi e frequenti fogli .
L ’ Ansietà finalmente le produce la maggiore parte delle sue tristissime circostanze .
Dunque si dia morte per sempre a sì perniciosa ansietà , e viva sempre in noi , e in tutti , e in riguardo di tutte le cose anche di tutto il
1 Seguono tre parole cancellate e , quindi , diffìcili da leggere ( terreni per averli ?).
2 Mt633 .
3 Orig . tribolazione .
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