OCL-Vol.-1 | Page 292

secondo la volontà del Padre delle misericordie1 io e tutti abbiamo a profittare della dottrina di Gesù Cristo , e delle seguenti Massime che vi ha ricavato S . Giovanni della Croce .
1 Vedere il tutto nel niente è il mio diletto studio
2 II vuoto fà la mia pienezza
3 La ignoranza è ciò che mi istruisce
4 II mio più bel giorno è la notte 12
Mi parli con libertà , mi istruisca ; mi consigli , mi ammonisca , mi corregga secondo lo spirito del S . Vangelo . 3
Implori su di me le divine Benedizioni : bacio il terreno che la sua sagra persona calpesta e mi dichiaro di V . P [ atemi ] tà Mto Rda
Roma li 18 Aprile 1829
Umo , Dmo , Obblmo S [ erv ] o
Vincenzo Pallotti
P . S .
L ’ acclusa badi bene di non prenderla in segno di morte vicina , ma come si può inviare a chiunque vive di una vita mortale sebbene avesse a vivere molti anni .
1 2 Cor 1,3 .
2 Nelle Massime ( e negli altri libri ) di S . Giovanni della Croce si trovano i pensieri del Santo che il Pallotti menziona . Non si tratta però di una citazione esatta , ma piuttosto di un riassunto . Nell ’ edizione italiana delle Massime si legge per esempio :” Non potrà arrivare alla perfezione se non chi procura di restar soddisfatto col niente , in modo che la concupiscenza naturale e spirituale stiano contente nel vuoto ”( Opere , Roma 1940 , p . 745 , n “ 51 ). Nella Salita del Monte Carmelo il Santo scrive :”.. la fede , che è notte oscura , dà luce all ’ anima , che è al buio , e si verifica quello che Davide a tal proposito dice :’ Et nox illuminatio mea in deliciis meis ’[ Ps . 138,10 ]: La notte sarà mia luce nelle mie delizie ”( lib . 11 , cap . Il , n ° 5 ).
3 Grifoni viene ordinato Sacerdote già due anni dopo la vestizione ( 1821 ), ciò presuppone che abbia fatto gli studi prima . Nato nello stesso anno del Pallotti , ne ha probabilmente fatto conoscenza prima della vestizione . Il tono intimo della lettera esige relazioni antecedenti .
273