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Sigtnor ] Don Silvestro Roma il dì 7 . Settembre 1817 .
Filii tenebrarum prudentiores sunt filiis lucis ; 1 dunque procuriamo di non farci superare da loro , onde ingeniamoci di operare in qualunque maniera ; e perciò la prego a titolo di carità di far scrivere in tutte le Scuole , Case , Botteghe , Oratori , Comunità , e se fosse possibile in tutto il Mondo di far scrivere , dico , a caratteri intellegibili le seguenti parole ( Dio ci vede Eternità ), e dove più conviene queste altre ( Deus Adest AEternitas ), e si persuada , che ove lascia scritte queste parole vi pone un Predicatore famosissimo , che è IDDio stesso ; ad alcune persone alle quali crede prudentemente che si possa , faccia loro tenere scritte queste altre parole ( Dies mei breviabuntur , et solum mihi superest sepulchrum ) ( Job . 17 [ 1 ] o nel tavolino ove studiano , o in altro luogo opportuno , e perciò la prego a fare , e far fare , distribuire , e far distribuire delle cartine colle parole accennate come sono quelle ( o in altra maniera migliore ) che trova qui accluse .
Qui in Roma si è introdotto il costume di far recitare nelle Scuole dell ’ uno , e altro sesso le giaculatorie del Pmo / Sangue del
N . S . G . C , e perciò io Le ne mando alcune affinché Ella le faccia recitare in tutte le Scuole , anche Pie , e in altre Comunità , riceverà ancora delle bellissime , e tenerissime offerte del Pmo Sangue , le quali , prego per carità , che si faccino , recitare almeno una volta la settimana ( per esempio nel Venerdì ) in tutte le Scuole , e altri Luoghi ; operiamo non ci stanchiamo giammai , operiamo , operiamo ad omnes , et maxime ad domesticos fidei . 12
1 Le 16,8 .
2 Gal 6,10 .
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