OCL-Vol.-1 | Page 250

146
6 dicembre 1826 A CASTRATI ANDREA , S . Eremo
Monte Corona
A . I . D . G A . D . P
Dilettissimo in Gesù Crocefìsso
La grazia , la pace , la carità , e la misericordia del N . S . G . C sempre più si moltiplichi sopra di noi , e su di tutti ; e secondo la prescienza del D . Padre , secondo la ubbidienza e redenzione fatta dal D . Figlio , e secondo la santificazione dello Spirito Santo sia l ’ anima sua confermata , e perfezionata , e accresciuta nelle sante risoluzioni già fatte ; piangiamo però se abbiamo ritardato anche un momento , e molto più piangiamo se abbiamo procrastinato per giorni , settimane , mesi , o anni a dedicarsi interamente al divino servigio , e coll ’ odio stesso , con cui IDDio odia il peccato intendiamo di odiare noi la colpa commessa di aver ritardato ad amare IDDio degno d ’ infinito amore ; e per rimediarvi in qualche modo ogni giorno sia riguardato da noi come il primo della nostra conversione e l ’ ultimo della nostra pellegrinazione su questa terra ; anzi intendiamo , e procuriamo da questo punto per sempre di vivere come vorrebbono vivere tutti quei , che sono morti , e morranno se tornassero a vivere su questa terra ; per conservare poi lo spirito della divina Vocazione conosciamo di esserne indegni , per giungere alla Professione religiosa conviene riguardarla come un benefizio , da cui meritiamo di essere esclusi per sempre ; finalmente ricordiamoci , che per profittare dello stato religioso conviene abbracciarlo coll ’ animo di vivere e di morire crocefisso , oh che dolce , amabile , desiderabile crocefissione !
A puro titolo di carità preghi , e faccia pregare per me : e ciò che in carità , e / per carità domando alla sua carità , domando ancora alla carità di tutti , e ciò che domando per me lo domando per tutti , af­
231