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S . Silvestro ( Monte Compatri ),
27 settembre 1822
A PIACENTINI LUIGI
A . I . D . G R [ evere ] nd [ issi ] mo SigCnore ]
Questa sera ho ricevuto i suoi caratteri . Mi rallegro perchè relativamente a quell ’ Opera , per un [ a ] circostanza della q [ ua ] le dice sit
Nomen D [ omi ] ni benedictum \ e secondo quel che V . S . Rndma pensa senza fondamento , dice Parcat tibi Deus , sebbene lo deve dire per altre ragioni , che ella non vuol considerare , dico mi rallegro , poiché su di ciò che le ho suaccennato s ’ avvicina V . S . ad essere nel numero di quei , a quali12 la Sapienza Eterna del Padre il D [ ivino ]
Verbo incarnato dice Beati : “ Beati eritis cum maledixerint vobis homines , et persecuti vos fuerint , et dixerint omne malum adversus vos ... gaudete , et exsultate quoniam merces vestra multa est in Cacio ” 3 dunque preghi S . D . M . che le accrescili ! !) e la pazienza e le persecuzioni , le tribolazioni dolcissime , gl ’ improperii , i dispreggi (!) etc . etc . Vuole che l ’ ajuti a pregare ?
Il giovane del q [ ua ] le si degna parlarmi ha ricevuto una educazione cristiana , onde non è da disperarne la guarigione spirituale .
Converrà che V . S . si degni d ’ aver presente che nella Camera d ’ uno degli Ecclesiastici Direttori degli Esercizi è necessaria una Scanzia (!) chiusa per i libri , abbia la pazienza di parlarne al n [ ost ] ro zelantissimo Presidente Mgr Piatti , onde prima che parta da Roma si degni efficacemente pensarvi ; abbia la bontà presentargli i miei ossequiosissimi rispetti , e preghi p . me .
L ’ Illmo Sig . Ab . Annibali si è degnato scrivermi che esso non può combinare il prendere gli Attestati delle Confessioni nell ’ Adunanza [;] converrà che V . S . in qualche modo efficacemente vi pensi , ed
1 Cf . lob 1,21 .
2 Orig . quali il
3 Mt5 , ll .
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