44 Camaldoli , 16 settembre 1820 A SANTELLI ANTONIO A . M . D . G
Ill [ ustrissi ] mo , e R [ evere ] nd [ issi ] mo Mon [ si ] g [ no ] r [ e ]
Cibus meus est lacere Voluntatem Ejus , Qui1 creavit me , redemit me , sanctificavit me .
Leggo la sua stimabilissima Lettera , e resto confuso in modo , che non so cosa rispondere : si degni però di ricevere questi sentimenti .
Prego IDDio , e prego tutti che domandino in grazia da Dio , che io abbia la bella sorte di consumare la mia vita , e spargere il mio sangue in espiazione per l ’ Adunanza di S . Maria del Pianto : la mia mancanza dall ’ Adunanza non è atta a ridurla all ’ ultima decadenza ; ma sibbene i miei peccati , e per questo ne ho il più vivo rimorso , il quale però viene temperato dall ’ aspetto dolcissimo della D . Misericordia . IDDio delle Misericordie , il Padre di tutte le consolazioni12 benedice e benedirà la Medesima . Maria la protegge . I
Santi protettori la difendono , il comun nemico resterà confuso .
La prego di presentare i miei umilissimi , e dovuti ossequi allo zelantissimo nostro Vescovo Mongr Vicegerente , cui baciando i piedi genuflesso prego che implori sopra di me le celesti Benedizioni , onde sia io un vero Ministro del Santuario .
Si degni dire a Mongr De-Corsi ( cui non ardisco scrivere ) che conviene accrescere la forza dell ’ opera , e dell ’ Orazione per lo stabilimento della Casa Religiosa de RR . PP . Passionisti nell ’ isola dell ’ Elba , mentre il comun nemico fa grandissime opposizioni prevedendo i danni del suo infelicissimo Regno : al lodato zelantissimo Prelato presento i miei umili ossequi ; ed alle sue fervorose Orazioni in ragione del mio bisogno ( che è umanamente inconcepibile ) mi raccommando (!) con fiducia .
1 Cf . Ioan 4,34 .
2 Cf . 2 Cor 13 .
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