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affinché , custodendo in perpetuo la grazia della santa vocazione e camminando in essa con fedeltà , possiate conseguire l ’ eterna corona della gloria . C ’ è , tra di voi , già qualcuno che va dicendo in cuor suo :
« Chi è costui che ci rivolge la parola ? ». E ’ un omuncolo di nessun nome e di nessun merito , inesperto e rozzo , misero e miserabile . Ma la vostra carità perdoni a me , uomo che viene contemplando la grazia sovrabbondante del Signore Nostro Gesù Cristo , a voi concessa per la santificazione vostra e delle genti , perdoni ad un uomo debole cui non bastano le forze per trattenere nel proprio cuore i sensi di somma gioia e di somma speranza per voi per i quali , dato che amate Dio , in questi giorni , nei quali viviamo l ’ ora e il potere delle tenebre , tutto coopera al bene ; e pertanto , gioioso , sperando in Cristo , osa venire a voi mediante lettera che , composta con