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pascere le pecorelle di Cristo con tutto il cuore , tutta la mente , tutta l ’ anima e tutte le nostre forze .
E vale la pena considerare quanto , secondo s . Teofilo , viene riferito dall ’ Angelico Dottore , che cioè si può riscontrare una certa qual differenza tra le pecorelle e gli agnelli : gli agnelli infatti sono quelli che vengono introdotti , le pecorelle , invece , sono già perfette [ cioè sufficientemente istruite ]. Consideriamo , fratelli carissimi , l ’ ineffabile carità di Nostro Signor Gesù Cristo che due volte dice a Pietro pasci gli agnelli ed una volta sola pasci le pecorelle . Preghiamo lo stesso Nostro Signore Gesù Cristo perché , misericordiosamente , si degni non solo di svelarci il senso delle sue parole , ma anche ci elargisca quella maggior carità della quale abbiamo bisogno , perché conserviamo fedelmente il suo parlare in umiltà di spirito e con speranza in Dio .
E pertanto , con questa speranza , dobbiamo anche considerare il fatto che , poiché pascere le pecorelle significa , da una parte , confortare con il ministero della parola di Dio e l ’ amministrazione dei sacramenti coloro che credono in Cristo , perché non abbiano a cadere e , dall ’ altra , per mezzo della penitenza , richiamare alla vita di figli di Dio coloro che vennero meno alla carità , a tali pecorelle noi dobbiamo offrire gli esempi di tutte le