NUOVA FINESTRA Settembre 2026 | Page 96

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Bilico in acciaio corten senza scambio di battuta Bilico verticale in alluminio gio). Occorre però prestare attenzione ai pesi in gioco delle ante, che possono arrivare a 200 kg e oltre. Solitamente questi pesi si gestiscono con mezzi di sollevamento come gru o minigru. Un ultimo suggerimento è prestare attenzione alla logistica già in fase di rilievo: valutare non solo il peso, ma anche le dimensioni di anta e telaio, in modo da non avere brutte sorprese il giorno della posa.
LE APPLICAZIONI POSSIBILI A SECONDA DEGLI SPAZI Tralasciando il tema degli ingressi e concentrandoci sui serramenti, le zone living, soggiorno e cucina rappresentano gli ambienti in cui questa tipologia di apertura può esprimere al meglio il proprio impatto estetico. Il suo utilizzo ha particolare senso nelle grandi aperture, a partire da larghezze di almeno 150-200 cm. Si pensi a una vetrata 200x100h sopra il lavello della cucina: in questo caso un bilico orizzontale può risultare scenografico e, allo stesso tempo, estremamente funzionale per favorire l’ arieggiamento senza interferire con le attività quotidiane dello“ chef”. Un altro esempio è una vetrata 240x240h in un soggiorno con vista mare, spesso risolta con uno scorrevole che, inevitabilmente, introduce un montante centrale, più o meno evidente. In questo contesto, un bilico verticale può rappresentare un’ alternativa interessante: da chiuso si comporta come un vero e proprio“ quadro”, valorizzando la continuità visiva verso l’ esterno. Lo stesso principio può essere applicato a un grande finestrone in uno studio o in un pianerottolo di scala, dove l’ impatto estetico e la gestione della luce diventano elementi centrali del progetto. In tutti questi casi è fondamentale tenere sempre presenti le criticità evidenziate in precedenza. Se per il cliente la presenza delle zanzariere rappresenta un elemento irrinunciabile, il bilico potrebbe non essere la soluzione più adatta. Allo stesso modo, in contesti esposti a forte irraggiamento solare a ovest e in zone climatiche calde, è necessario valutare con attenzione l’ integrazione di sistemi di schermatura: un vetro selettivo può garantire protezione dal sole, ma al tempo stesso ridurre parte del vantaggio legato alla luminosità e all’ effetto“ quadro”. Come sempre, ogni progetto deve essere analizzato in modo puntuale insieme alle esigenze del cliente. È proprio qui che diventa fondamentale il supporto in fase di consulenza iniziale, per individuare la soluzione più adatta a ogni specifico contesto.
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