L’ autore
DAL CANTIERE www. guidafinestra. it
Porta bilico in vetro Ingresso bilico verticale ta, che aumenta la luminosità e contribuisce all’ isolamento termico: è infatti il vetro, in ogni infisso, l’ elemento con il valore U più performante. Nonostante le dimensioni e il peso, il bilico è un’ apertura molto fluida, perché il carico è distribuito e bilanciato perfettamente su due punti.
L’ autore
William Bisacchi, serramentista da oltre trent’ anni, titolare dell’ azienda Bisacchi Bruno & C è diventato una figura di riferimento nel panorama della serramentistica nazionale. È Esperto Casaclima Junior posatore caposquadra di massimo livello( EQF-4) secondo la norma UNI 11673-2 e fa parte del consiglio direttivo dell’ associazione Unicmi. Autore del corso per serramentisti“ Edilizia D’ Elite” e docente dell’ accademia di formazione Ambrosi & Partners Gestisce uno dei blog di settore più seguiti, ha scritto una guida e un libro e da quasi 10 anni scrive su riviste tecniche. Dopo la lunga esperienza su ShowRoom Porte & Finestre prosegue la sua collaborazione con Nuova Finestra.
ASPETTI NEGATIVI I contro principali riguardano la difficoltà di installazione dei normali accessori per finestre, come persiane, zanzariere, tende o tapparelle. Per molti di questi elementi non esiste una reale e pratica possibilità di utilizzo. Facciamo qualche esempio: persiane e scuri non sarebbero accessibili dall’ interno: occorrerebbe motorizzarli oppure aprirli dall’ esterno. Le zanzariere si possono motorizzare, ma serve uno spessore di muro abbastanza elevato per distanziarle dall’ infisso e consentire l’ apertura del bilico di almeno 20-25 cm, con il rischio concreto di rotture accidentali della rete. Per le tapparelle vale un discorso simile. Le tende, invece, possono essere integrate nell’ anta come avviene nei lucernari da tetto, ma non è una soluzione così standard. Da ultimo il costo, più elevato rispetto al battente classico, ma simile, se non inferiore, a uno scorrevole alzante.
POSA IN OPERA La posa e la predisposizione dei controtelai sono equiparabili a un infisso a battente, con ingombri molto simili e le stesse tecnologie di posa in opera( sulla gestione del nodo secondario rimando al precedente numero di mag-
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