NUOVA FINESTRA Settembre 2026 | Page 92

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APERTURE A BILICO

William Bisacchi
Una tipologia in forte crescita che massimizza la superficie vetrata eliminando i montanti: caratteristiche tecniche, vantaggi, limiti e contesti applicativi in cui la rotazione diventa la scelta progettuale più efficace
Le aperture a bilico sono sempre state piuttosto rare nelle normali installazioni di serramentisti e rivenditori di infissi. Oggi però queste tipologie stanno guadagnando spazio nel mercato. In questo articolo vediamo le caratteristiche tecniche, i vantaggi, gli svantaggi e le situazioni in cui il bilico, verticale o orizzontale, può essere proposto come soluzione ottimale.
Posa bilico grandi vetrate
CHE COSA È UN BILICO Un’ apertura a bilico è un’ anta che ruota su due perni, posti al centro del telaio( apertura simmetrica) o spostati su un lato( decentrata). La rotazione può avvenire in verticale o in orizzontale. Quella orizzontale presenta solitamente limiti di peso più stringenti, perché i due perni, o meglio le due frizioni, svolgono un lavoro molto più gravoso rispetto alla versione verticale. Come tipologia di profili il bilico è simile al battente, ma con un elemento in più: è infatti sempre presente uno scambio di battuta che, applicato ad anta e telaio, ne definisce l’ apertura, una parte verso l’ interno e l’ altra verso l’ esterno.
MATERIALI E PERFORMANCE Le aperture a bilico possono essere realizzate con tutte le tipologie di materiale: legno, pvc, alluminio e acciaio. Il massimo risultato estetico lo si ottiene con l’ acciaio, dove è possibile realizzare i bilici senza lo scambio di battuta, con sezioni a vista molto più sottili. Questo è possibile grazie alla saldatura dei profili di telaio
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