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ficio, con cambio di disegno, si trasforma in una terrazza da cui si accede poi all’ orto. Hometown House è caratterizzata da una forma a V rivolta verso sud, in direzione della valle e del lago, dove si apre l’ ampia vetrata del piano terra che porta luce naturale agli spazi aperti e generosi della zona living. È la forma dell’ impronta a terra dell’ edificio ripresa per il maniglione del portone in legno di larice. Dall’ ingresso principale, spazio distributivo dove si affacciano la scala a tre rampe e l’ ascensore, si accede alla cucina, alla sala da pranzo e alla loggia esterna con vista panoramica. A esclusione della zona cucina, tutte le altre superfici verticali sono rivestite in pannelli di legno di larice a venatura verticale e senza nodi. Pareti, porte, armadiature e pensili della cucina a vista creano un continuum visivo che viene interrotto solo dalle pareti del soggiorno intonacate in stucco di calce con inerti di pietra locale. A un livello più basso di due gradini
Fra le colline della Val di Non c’ è una casa che non ha nulla a che fare con le tipiche abitazioni locali con tetti in legno e facciate a intonaco bianco. L’ edificio spicca fra le coltivazioni di mele circostanti per il colore nero, le linee oblique e i due volumi con altrettante falde che confluiscono a nord. È qui, su un terreno dolcemente inclinato e sullo sfondo delle Dolomiti di Brenta, che il committente, dopo anni trascorsi all’ estero, ha voluto ritornare per costruire la sua seconda abitazione sul terreno di proprietà dei genitori. L’ involucro in legno di larice nero a pannelli verticali sembra imploso su sé stesso se non fosse per le ampie aperture e l’ effetto dinamico della geometria irregolare. Un’ architettura che MoDusArchitects ha progettato con pochi e semplici materiali naturali e come luogo dove la famiglia e gli amici possono riunirsi per celebrare le feste, cucinare insieme e godere della vita all’ aria aperta.
UNA CASA TRA PORFIDO, LARICE E VALLE L’ ingresso all’ abitazione avviene dalla strada principale, al confine del centro abitato a valle, attraverso un viale in cubetti di porfido della valle di Cembra che tutt’ attorno all’ edisi trovano il caminetto, l’ area living e una lunga seduta in porfido grigio, che si sviluppa lungo tutta la vetrata. Al piano superiore sono ubicate quattro camere da letto matrimoniali di cui una padronale, con bagno privato e cabina armadio, illuminata da un ampio lucernario e due aperture. Gli spazi privati che sono collegati da un’ anticamera con lo stesso soffitto in cirmolo, dal tipico profumo alpino, caratterizzato dai nodi rosso-bruni che contraddistinguono tutta la zona notte. Porfido, legno di larice e di cirmolo, dettagli e trattamenti superficiali sono stati lavorati con tecniche proprie dell’ edilizia locale. Fra i molti elementi di arredo tradizionali la stube, la tipica sala familiare alpina rivestita in legno con cucina, che al piano terra si apre sul giardino della proprietà. Spazio di distribuzione che conduce alla camera per gli ospiti, al bagno di servizio, alla lavanderia con i locali tecnici e al garage con accesso dalla rampa sul lato ovest del lotto. Al piano interrato si trova la cantina con sala da degustazione caratterizzata da una parete curva in cemento faccia a vista, legno massello di larice e pavimentazione a secco in mattoni rossi, che testimonia le radici trentine del proprietario.
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