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PREVISIONI MERCATO SERRAMENTI
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Il mercato italiano dei serramenti e delle facciate continue tornerà moderatamente positivo nel 2026 dopo la flessione registrata nel 2025. Secondo l’ ultimo aggiornamento del Centro Studi UNICMI, il comparto tornerà a crescere grazie soprattutto alla tenuta del settore non residenziale, agli investimenti infrastrutturali e alla crescente domanda di serramenti in alluminio. Dopo il calo dell’ 1,2 % registrato nel 2025, il mercato complessivo di serramenti e facciate dovrebbe segnare una crescita dello 0,7 % nel 2026, con un’ accelerazione prevista nel 2027(+ 2,3 %). Il valore complessivo del comparto raggiungerà oltre 8,3 miliardi di euro.
COSTRUZIONI: IL NON RESIDENZIALE SOSTIENE IL MERCATO Lo scenario economico resta caratterizzato da una crescita contenuta e da alcune incertezze legate all’ inflazione, ai costi energetici e alla possibile evoluzione dei tassi di interesse. Nonostante questo, il settore delle costruzioni manterrà un andamento positivo, con investimenti previsti in aumento del 3,2 % nel 2026. A trainare il comparto saranno soprattutto gli interventi non residenziali, previsti in crescita del 4,7 %, e le infrastrutture, che registreranno un incremento del 14 %. Più debole invece il segmento residenziale, ancora condizionato dal ridimensionamento degli interventi di recupero dopo la fase sostenuta dagli incentivi fiscali. La domanda residenziale di serramenti è infatti prevista in calo nel 2026, con una riduzione di circa il 2 %, mentre il nuovo residenziale continuerà a mostrare una dinamica positiva.
CRESCE IL RUOLO DELL’ ALLUMINIO Tra i materiali, l’ alluminio conferma il proprio rafforzamento grazie alla maggiore presenza nel mercato non residenziale e nei progetti di nuova costruzione. Il fatturato dei serramenti in alluminio crescerà fino a circa 2,79 miliardi di euro nel 2026, aumentando la propria quota di mercato dal 37 % del 2025 al 38 %. Il pvc, maggiormente legato al mercato della sostituzione residenziale, vedrà invece una riduzione della propria quota, mentre il legno manterrà una presenza stabile intorno al 22 %. Anche il mercato delle facciate continue seguirà un andamento positivo, con un valore vicino ai 996 milioni di euro nel 2026, sostenuto sia dalle nuove costruzioni sia dagli interventi di riqualificazione e recupero degli edifici.
PROSPETTIVE PER IL SETTORE Secondo UNICMI, il mercato dei serramenti e delle facciate entra in una fase di stabilizzazione dopo la frenata del 2025. Il comparto non residenziale rappresenterà il principale motore della crescita, sostenendo in particolare le soluzioni in alluminio e i sistemi evoluti per facciate e involucro edilizio. Il recupero residenziale resterà invece più lento, ma i dati disponibili non indicano una situazione di crisi strutturale. Per il 2027 è prevista una moderata ripresa della domanda, anche se sarà necessario monitorare l’ evoluzione dei costi energetici, dell’ inflazione e delle condizioni finanziarie, elementi che potrebbero influenzare gli investimenti nel settore delle costruzioni.
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