NUOVA FINESTRA Settembre 2026 | Page 106

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CERBONE
POTENZIARE LE COMPETENZE INTERNE
Natale Cerbone, CEO Cerbone
La strategia Cerbone è orientata alla costruzione di un’ offerta sempre più integrata. Il mercato oggi non richiede soltanto un buon prodotto, ma un sistema completo composto da materiale, consulenza, formazione, assistenza e capacità di risolvere problematiche tecniche e operative. Le decisioni aziendali sono influenzate principalmente da alcuni cambiamenti strutturali del comparto: la crescente attenzione alle prestazioni energetiche degli edifici, la ricerca di profili sempre più minimali, l’ aumento delle dimensioni delle superfici vetrate, la richiesta di finiture personalizzate e la necessità di integrare serramenti, facciate e rivestimenti all’ interno di un unico progetto architettonico. A questi aspetti si aggiungono una maggiore complessità normativa, la necessità di personale qualificato e l’ esigenza delle aziende di ridurre tempi, errori e inefficienze durante la produzione e la posa. Per questo stiamo rafforzando il nostro ruolo di partner tecnico e consulenziale. Vogliamo mettere il cliente nelle condizioni di scegliere il sistema più adatto, utilizzarlo correttamente e valorizzarlo commercialmente, attraverso un supporto che accompagni tutte le fasi del lavoro.
INVESTIMENTI AZIENDALI Gli investimenti di Cerbone si sviluppano su più direttrici. Una delle principali riguarda il potenziamento delle competenze tecniche interne, perché riteniamo che la conoscenza dei sistemi, delle normative e delle metodologie di posa rappresenti un elemento decisivo per offrire un servizio realmente qualificato. Continuiamo, inoltre, a investire nella formazione e nella certificazione degli operatori. La qualità del serramento non dipende esclusivamente dal prodotto, ma anche dalla corretta progettazione, dalla produzione e soprattutto dalla posa in opera. Un altro ambito strategico è la digitalizzazione dei processi: strumenti di progettazione, configurazione, preventivazione, gestione delle commesse e condivisione delle informazioni possono aiutare i serramentisti a lavorare in modo più rapido, preciso e organizzato. Stiamo investendo anche nell’ ampliamento delle soluzioni disponibili a magazzino, nella logistica, negli showroom, nella campionatura delle finiture e nella selezione di sistemi capaci di dialogare con il mondo delle facciate, dei rivestimenti e dell’ architettura. Parallelamente, continuiamo a rafforzare la nostra presenza territoriale e la partecipazione a fiere ed eventi nazionali e internazionali, con l’ obiettivo di confrontarci con progettisti, imprese e operatori provenienti da mercati differenti. L’ alluminio rappresenta uno degli ambiti più strategici per il futuro di Cerbone e avrà un ruolo sempre più importante all’ interno del piano di sviluppo aziendale. È un materiale che risponde efficacemente alle principali richieste dell’ architettura contemporanea: consente di realizzare profili minimali, serramenti di grandi dimensioni, ampie superfici vetrate e soluzioni caratterizzate da elevate prestazioni, resistenza e durabilità. A questo si aggiungono la grande libertà progettuale, la varietà delle finiture e la possibilità di utilizzare l’ alluminio non soltanto per finestre e porte, ma anche per facciate continue, facciate ventilate, schermature, rivestimenti, controsoffitti e sistemi decorativi. I nostri investimenti riguarderanno quindi l’ ampliamento delle gamme, la disponibilità di finiture e colorazioni, la formazione tecnica, la campionatura, il supporto alla progettazione e l’ introduzione di soluzioni sempre più evolute per il serramento e l’ involucro edilizio. L’ obiettivo è presentare l’ alluminio non come un singolo prodotto, ma come un linguaggio progettuale completo, capace di mettere in relazione serramento, facciata, rivestimento e spazio architettonico.
SFIDE FUTURE Una delle principali priorità sarà continuare a migliorare le prestazioni termiche e acustiche, mantenendo allo stesso tempo sezioni ridotte, grandi dimensioni e un’ elevata qualità estetica. L’ innovazione dovrà trovare un equilibrio tra prestazione, design, sostenibilità e semplicità di lavorazione. Non sarà sufficiente disporre di sistemi più performanti: sarà ne-
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