INCHIESTA www. guidafinestra. it
SALAMANDER
IL SERRAMENTO ENTRA NEL FUTURO
Till Schmiedeknecht, co-CEO Salamander Industrie-Produkte GmbH
La strategia di Salamander segue coerentemente la filosofia myWindow: un sistema integrato di piattaforme in grado di rispondere contemporaneamente a tre importanti evoluzioni del mercato. La prima riguarda il design, che deve adattarsi alle esigenze delle persone e dell’ architettura. La seconda è una sostenibilità concreta, fondata su qualità documentabile e riciclabilità. La terza riguarda la ricerca della massima efficienza possibile nei processi produttivi.
Una delle tendenze percepite con maggiore evidenza è la crescente ricerca del vetro rispetto al telaio: committenti e architetti progettano sempre più frequentemente vetrate a tutta altezza e profili dalle sezioni ridotte. Parallelamente, la sostenibilità sta passando da semplice affermazione di marketing a requisito concreto e dimostrabile: EPD, percentuale di materiale riciclato e possibilità di separare i materiali per tipologia sono elementi sempre più rilevanti. Per questo Salamander orienta lo sviluppo dei propri sistemi verso una maggiore superficie vetrata a parità di prestazioni statiche, verso la circolarità dei materiali e verso soluzioni che possano essere prodotte in maniera economicamente efficiente dai propri partner. Guardando al futuro, Salamander sta investendo principalmente in tre direzioni. La prima riguarda materiali ed economia circolare. Grazie alla tecnologia di coestrusione viene introdotto materiale riciclato post-consumo nel nucleo dei profili; i diversi materiali possono essere separati per tipologia e riciclati fino a sette volte. La seconda direzione riguarda la produzione di energia. Salamander utilizza l’ energia idroelettrica già dal 1917 e continua ad ampliare il proprio impianto fotovoltaico: complessivamente, nell’ anno in corso, arriva a circa 14,6 milioni di kWh di energia elettrica verde. Infine, l’ azienda investe nell’ efficienza della lavorazione e nella digitalizzazione. Dal punto di vista aziendale, l’ evoluzione più interessante riguarda il sistema ibrido alluminio-pvc. Due sono le priorità: migliori prestazioni di isolamento e maggiore velocità produttiva. La sfida dei prossimi anni sarà quindi riuscire a offrire l’ estetica di pregio e le sezioni sottili tipiche dell’ alluminio, ottenendo contemporaneamente migliori prestazioni energetiche e tempi di produzione sensibilmente inferiori. La seconda grande sfida riguarda la circolarità. Una soluzione può essere realmente orientata al futuro soltanto quando i diversi materiali possono essere nuovamente separati: alluminio e pvc devono poter tornare a essere due materiali distinti e recuperabili. Innovare significa quindi non considerare più isolamento termico, tempi di produzione e bilancio ambientale come obiettivi in conflitto tra loro, ma riuscire a integrarli all’ interno della stessa soluzione. Salamander _ straight, la soluzione ibrida alluminio-pvc, rappresenta molto bene questa filosofia. All’ esterno troviamo l’ alluminio di alta qualità, all’ interno l’ efficienza del pvc. Al posto del tradizionale rinforzo in acciaio nell’ anta, il sistema utilizza una sottile fascia di alluminio incollata al vetro che svolge una funzione strutturale. Il risultato è un’ estetica tutto vetro, applicabile fino a 2,80 metri di altezza, e fino al 28 % di luce naturale in più. Ma uno degli elementi maggiormente innovativi riguarda il processo produttivo: Salamander _ straight può essere lavorato industrialmente come un serramento in pvc e, nelle condizioni ottimali, fino a tre volte più velocemente rispetto a un serramento analogo in alluminio. Per il produttore questo significa più che raddoppiare la produzione per turno di lavoro; per il committente, poter disporre dell’ estetica dell’ alluminio con una frazione dell’ impatto in termini di CO 2
. Inoltre, poiché alluminio e pvc possono essere nuovamente separati, il sistema è completamente riciclabile.
94