NUOVA FINESTRA Ottobre 2026 | Page 87

fatto diventano una grondaia, e come tale vanno collegate alla rete fognaria con un numero di pluviali sufficiente rispetto alla dimensione e all’ esposizione dell’ infisso. Consiglio l’ acciaio inox e non la comune lamiera zincata, che nel tempo rischia di arrugginire, con uno spessore minimo di 2 mm, necessario per garantire la rigidità della vasca e mantenerne la planarità durante la posa... Per attenuare il ponte termico lineare la“ U” va interrotta al centro con un inserto in purenite, ottenendo così il taglio termico. La posa va verificata al laser, senza dossi o cunette: le tolleranze sono millimetriche e un dislivello anche di pochi millimetri compromette lo scorrimento dell’ anta e il suo allineamento in chiusura. Quando l’ esposizione è particolarmente critica è consigliabile aggiungere una canalina esterna che faccia defluire rapidamente l’ acqua. Qui, ben protetti dalle superfici aggettanti, non è stata necessaria.
GLI ANGOLI A 90 °: IL NODO PIÙ CRITICO In questo progetto gli angoli a 90 ° non rappresentavano un semplice dettaglio architettonico ma uno degli elementi che hanno condizionato maggiormente la progettazione. Ogni scelta relativa ai vetri, alle canaline, ai sigillanti e perfino alla sequenza di montaggio è partita proprio dalla presenza di questi nodi. L’ angolo è un nodo critico prima di tutto dal punto di vista termico: la superficie disperdente è maggiore rispetto a una parete lineare e spesso il progettista colloca proprio lì una colonna in cemento armato, un materiale molto più vicino a un conduttore che a un isolante. Con un sistema a catalogo le leve a disposizione sono poche; quindi, diventa fondamentale scegliere un vetro con Ug coerente con la zona climatica e le migliori canaline termiche disponibili, come Swisspacer Ultimate o Super Spacer. Per gli angoli fissi abbiamo scelto una configurazione con una lastra sfalsata e una lineare. È una soluzione che rappresenta un buon compromesso tra semplicità costruttiva, prestazioni e affidabilità esecutiva. Soluzioni con entrambe le lastre sfalsate offrono prestazioni termiche superiori, ma comportano una complessità realizzativa decisamente maggiore. Nelle vetrate ad angolo con sigillante strutturale a vista, quest’ ultimo è direttamente esposto ai raggi UV e agli agenti atmosferici. La scelta del prodotto diventa quindi fondamentale: occorre impiegare un sigillante strutturale certificato per la resistenza ai raggi UV, così da garantirne la durabilità e preservare nel tempo l’ integrità del giunto.
GLI SCORREVOLI TUTT’ ALTEZZA E LE SOLUZIONI CUSTOM Le vetrate più scenografiche erano gli scorrevoli tutt’ altezza da 2,7 metri con una dimensione totale di 12 metri, di cui una parte centrale apribile da 3,5 metri e i laterali fissi, entrambi con angoli di 90 ° realizzati in vetro senza montante. Sono soluzioni non a catalogo, spesso non previste dal produttore o dal sistemista, che vanno realizzate custom. Questo comporta grande attenzione allo studio di fattibilità, alle problematiche di posa e alla logistica. Ab-
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