NUOVA FINESTRA Ottobre 2026 | Page 71

FACCIATE E CONTESTO RAZIONALISTA

Gaia Mussi, foto di Francesca Iovene
Il recupero dell’ ex Padiglione NATO per la nuova sede Microsoft coniuga tutela dell’ identità storica, innovazione progettuale e sostenibilità. E grazie alla nuova facciata trasparente si raggiungono tutti gli obiettivi progettuali
Quando si interviene sul patrimonio architettonico esistente, ci si confronta con edifici che, anche grazie al passare del tempo, possono diventare elementi distintivi connotati da un forte valore identitario. La rigenerazione contemporanea, quindi, non si limita alla conservazione dell’ esistente, ma diventa uno strumento capace di reinterpretare linguaggi, materiali e relazioni urbane, restituendo nuova vitalità a parti consolidate della città. In particolare, in contesti come quello del quartiere dell’ EUR, nato come manifesto dell’ architettura razionalista italiana, ogni intervento si misura necessariamente con geometrie rigorose, ritmi compositivi specifici e una forte relazione tra pieni, vuoti e spazio pubblico. La trasformazione dell’ ex Padiglione NATO affronta questo rapporto attraverso un equilibrio tra continuità e innovazione e il progetto di IT’ S preserva l’ identità originaria dell’ edificio, reinterpretandone caratteri e proporzioni secondo una sensibilità contemporanea. L’ intervento diventa un esempio di rigenerazione architettonica e ambientale, dove l’ attento studio dell’ involucro, insieme a qualità degli spazi, flessibilità distributiva e strategie passive di controllo energetico contribuiscono alla definizione di un nuovo modello per l’ edificio per uffici.
IDENTITÀ ARCHITETTONICA IT’ S ha curato il recupero dell’ ex Padiglione NATO nel quartiere EUR di Roma, trasformandolo in un edificio per uffici destinato alla sede romana di Microsoft. Il progetto ha interessato 1.800 m ² e 2.800 m ² di aree esterne, con un intervento realizzato tra il 2023 e il 2025. Il principio guida è stato la valorizzazione dell’ edificio esistente, coniugando memoria e innovazione e salvaguardando l’ identità architettonica originaria e il rapporto con il contesto razionalista dell’ EUR. Il nuovo assetto interpreta il carattere del quartiere attraverso cromie, modularità e serialità. La facciata completamente vetrata introduce trasparenza, mentre gli aggetti orizzontali creano un rapporto dinamico con la luce naturale. La piastra del piano terra, precedentemente destinata a parcheggio, è stata convertita in un giardino pensile accessibile e multifunzionale. Gli spazi interni seguono il principio del piano libero, garantendo flessibilità e configurazioni adattabili alle future esigenze degli utenti. La strategia ambientale comprende un sistema fotovol-
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