Conto Termico 3.0 Opportunità per il settore
europeo nel quale si inserisce il CT3.0: gli obiettivi 2030, che impongono all’ Italia una riduzione delle emissioni del 55 %. Un traguardo ambizioso, che passa inevitabilmente attraverso il miglioramento dell’ efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente.“ Il Conto Termico 3.0 è uno strumento operativo per ridurre i consumi energetici del patrimonio edilizio esistente e accompagnare il Paese verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione.” Ha dichiarato la Toffanin. La misura rafforza il sostegno alla Pubblica Amministrazione, che rappresenta una parte significativa dei consumi nazionali; dall’ altro estende il campo d’ azione al settore terziario, oggi sempre più centrale nell’ economia italiana. Hotel, uffici, strutture ricettive e attività professionali potranno accedere agli incentivi per interventi di sostituzione dei serramenti e delle vetrazioni. La misura introduce anche un meccanismo premiale per la qualità della filiera: i contributi aumentano del 10 % quando si utilizzano prodotti realizzati in Europa o forniti da PMI. Per le amministrazioni più piccole, spesso prive di competenze tecniche e risorse economiche, il contributo può arrivare fino al 100 % in specifiche condizioni, rendendo realizzabili interventi che altrimenti resterebbero in sospeso.
SERRAMENTI PIENAMENTE INCLUSI Successivamente è intervenuto l’ ingegner Dario Poletti, che ha illustrato l’ evoluzione del CT2.0, operativo dal 2016:“ Il CT3.0 incentiva interventi sugli edifici esistenti con contributi diretti, premiando le soluzioni che migliorano concretamente le prestazioni energetiche.” La dotazione complessiva del CT3.0 per il primo anno è di 900 milioni di euro:
• 400 destinati alla Pubblica Amministrazione
• 500 al privato nel terziario Il meccanismo distingue due categorie principali di intervento: incremento dell’ efficienza energetica degli edifici esistenti e produzione di energia termica da fonti rinnovabili o sistemi ad alta efficienza. Per il comparto dei serramenti, la sostituzione rientra nella prima categoria e può essere incentivata a determinate condizioni, purché l’ intervento migliori le prestazioni energetiche.
INTERVENTI INCENTIVATI“ La misura apre opportunità concrete per Pubbliche Amministrazioni e imprese del terziario, con risorse adeguate e limiti di spesa aggiornati ai costi reali degli interventi” ha dichiarato Dario Poletti. Possono accedere al CT3.0:
• Pubbliche Amministrazioni( Stato, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, Istituti scolastici, IACP, Enti del SSN, enti del terzo settore)
• Soggetti privati limitatamente a interventi su edifici del terziario
Benefici
Accesso ai finanziamenti
Interventi incentivati
Copertura dei costi
Velocità di esecuzione
Premialità per qualità
Conto Termico 3.0 Opportunità per il settore
Dettagli
Pubbliche Amministrazioni e imprese del terziario possono ottenere contributi diretti
Serramenti ad alte prestazioni, involucro edilizio, schermature solari, sistemi di regolazione
Possibilità di contributi fino al 100 % per le amministrazioni più piccole; limiti aggiornati ai costi reali
Liquidità immediata per programmare e realizzare gli interventi senza immobilizzare capitale
+ 10 % di contributo se si utilizzano prodotti europei o forniti da PMI
Tra gli interventi incentivati rientrano:
• fornitura e posa di nuovi serramenti performanti
• smontaggio e dismissione delle chiusure esistenti
• schermature solari tecniche regolabili
• sistemi di regolazione e controllo
• interventi integrati sull’ involucro edilizio Per accedere al contributo, i serramenti devono rispettare specifici valori di trasmittanza termica differenziati per zona climatica e devono essere installati in presenza di sistemi di termoregolazione.
CONTO TERMICO O ECOBONUS? Un altro punto fondamentale emerso durante il dibattito ha riguardato la differenza tra Conto Termico 3.0 ed Ecobonus. Quest’ ultimo agisce tramite detrazione fiscale distribuita in dieci anni, mentre il Conto Termico prevede un contributo diretto erogato dal GSE- Gestore dei Servizi Energetici, spesso in un’ unica soluzione o in poche rate. Per imprese e Pubbliche Amministrazioni questo significa liquidità immediata, fondamentale per programmare interventi senza immobilizzare capitali per anni.
UNA PIATTAFORMA PER ORIENTARSI In chiusura, Andrea Martellucci ha presentato un nuovo strumento digitale per aiutare serramentisti e tecnici a gestire le pratiche CT3.0 in modo semplice e sicuro.“ L’ obiettivo è rendere il Conto Termico 3.0 accessibile anche alle aziende meno strutturate, semplificando procedure e documentazione”, ha affermato. Il Conto Termico 3.0 si configura così come uno strumento centrale per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e per l’ evoluzione tecnologica del settore dei serramenti.
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