NUOVA FINESTRA Marzo 2026 | Page 39

Si è chiusa alla Fiera di Bergamo la seconda edizione di CaseItaly Expo, la manifestazione dedicata all’ involucro edilizio, con un bilancio molto positivo: 11.000 visitatori(+ 10 % rispetto al 2025) e 157 espositori provenienti da 16 regioni italiane, oltre a 15 aziende estere da Cina, Giappone, Grecia, Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Germania. L’ edizione 2026 ha segnato un rafforzamento della presenza internazionale, con stampa estera, buyer, progettisti e general contractor provenienti da numerosi Paesi. Al centro dell’ evento i temi chiave per la filiera dei serramenti e dell’ involucro edilizio: sostenibilità ed efficientamento energetico, qualità della posa e innovazione tecnologica, approfonditi anche attraverso incontri dedicati ai nuovi CAM e al Conto Termico 3.0. Non sono mancati momenti pratici, con laboratori e dimostrazioni di posa, pensati per il confronto diretto tra tecnici e operatori.
L’ APERTURA DEI LAVORI: UNA RICERCA A TUTTO TONDO Fin dal convegno di apertura, moderato da Angelo Artale, Direttore Generale di Federazione FINCO, è emerso con chiarezza il contesto in cui opera oggi la filiera dell’ involucro edilizio, tra evoluzione normativa, nuove esigenze del mercato e crescente orientamento ai mercati esteri. Momento saliente dell’ evento inaugurale è stata la presentazione del 1 ° Rapporto sul settore dell’ involucro edilizio- Numeri chiave, mercati, imprese, sfide e opportunità future, realizzato da Nomisma e Cribis per CaseItaly Expo. Lo studio, basato sull’ analisi di circa 150 realtà aziendali attive nei comparti serramenti, schermature solari, tende tecniche, porte e portoni, maniglieria, lattoneria e soluzioni integrate per l’ edilizia, restituisce un quadro aggiornato della struttura macroeconomica nazionale e delle prospettive del settore, mettendo in evidenza fabbisogni, sfide e potenzialità ancora da sviluppare sui mercati esteri. Come ha commentato Emanuele Di Faustino, Head of Industry Retail and Services di Nomisma“ il settore dell’ involucro edilizio è un’ eccellenza del Made in Italy, con una crescente vocazione all’ export.
Le imprese italiane integrano design, tecnologia e soluzioni su misura, caratteristiche apprezzate sui mercati internazionali e che rappresentano un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza estera.” Il Rapporto evidenzia numeri di rilievo: nel 2025, oltre 21.000 imprese attive nel comparto- di natura industriale e non- più di 105.000 addetti e un giro d’ affari pari a 15 miliardi di euro nel 2024. L’ export raggiunge i 3,5 miliardi di euro, in crescita del + 28,8 % rispetto al 2019, con prospettive di sviluppo nei mercati premium del Medio Oriente, del Nord Africa e dell’ Asia. Il 2025 registra, tuttavia, una lieve flessione(-2,2 % nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo 2024), riflettendo le difficoltà del contesto macroeconomico a livello globale. La bilancia commerciale del comparto rimane comunque positiva.
GLI OSTACOLI ALL’ INTERNALIZZAZIONE L’ indagine ha inoltre analizzato approcci e criticità dell’ internazionalizzazione: due imprese su tre intendono rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, mentre tra le aziende che non esportano emergono come principali ostacoli la carenza di competenze specifiche e la limitata disponibilità di risorse economiche. Le fiere nazionali e internazionali rappresentano uno strumento fondamentale, così come la costruzione di reti commerciali con distributori e importatori. L’ Europa resta il mercato centrale per il settore, ma Medio Oriente, Nord Africa e Asia offrono opportunità di crescita legate all’ urbanizzazione e alla domanda di prodotti di fascia premium. Tutte le categorie merceologiche hanno registrato una crescita nell’ ultimo quinquennio, con i serramenti pari al 17 % dell’ export totale.
INTERVENTI PRINCIPALI A seguire, il dibattito si è concentrato sulle esperienze concrete delle associazioni di filiera e sulle prospettive operative delle imprese. Nicola Fornarelli( Presidente ACMI) ha sottolineato come
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