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PROGETTI
La ristrutturazione di un edificio che si affaccia sul lago di Como e presenta le stesse caratteristiche tipologiche e costruttive del piccolo borgo di cui fa parte. Il progetto dell’ architetto Riccardo Melchionna è stato impostato su tre interventi: il recupero dell’ involucro edilizio, la ridefinizione degli spazi interni con particolare attenzione al rapporto con il paesaggio circostante e su un piccolo ampliamento volumetrico. Per migliorare le prestazioni energetiche dell’ involucro in pietra è stato realizzato un isolamento interno con pannelli accoppiati in poliuretano espanso Stiferite 100 + 13mm applicati sul lato interno della muratura esistente. L’ architettura con murature in pietra e tetti lignei che caratterizza il centro storico di Careno di Nesso, in provincia di Como, è stata messa in dialogo con gli elementi contemporanei utilizzati per la ristrutturazione degli interni. Passato e presente si confrontano nel rispetto del contesto storico tenendo conto delle nuove esigenze abitative. Gli spazi interni, inizialmente separati in tre ambienti distinti, sono stati riorganizzati per creare un unico organismo distribuito su due livelli collegati da nuova scala. Lo spazio disponibile è stato aumentato nel segno di una maggiore funzionalità introducendo
Identikit
Realizzazione: villa rustica Progettazione architettonica e DL: arch. Riccardo Melchionna Località: Careno di Nesso( CO) Impresa di costruzione: Edilgimmy Strutture: ing. Patrick Gregorio Fornitore e posa serramenti e realizzazione facciata: WDA Progetti Sistemi: Lumex di Schulz Italia; Unico di Forster Profilsysteme Cassonetti e tende motorizzate: Mottura Vetri: Saint Gobain Italia, AGC Flat Glass Serratura: Iseo Ferramenta: Titan di Siegenia
un soppalco che occupa metà della superficie del vano esistente. Il piano terra è stato quindi destinato alla zona notte, con una camera da letto intima e accogliente, e il piano superiore alla zona giorno, caratterizzata da un ampio open space con cucina a vista. Il nuovo volume segue i profili murari e l’ allineamento del tetto dell’ edificio originario per garantire un’ integrazione armoniosa. La scelta dei materiali ha valorizzato il dialogo tra passato e presente: la nuova struttura è stata volutamente rivestita in listelli di legno per distinguersi dall’ architettura preesistente in pietra. Il legno, oltre a richiamare la funzione originaria di fienile e deposito agricolo, si integra al paesaggio naturale circostante. La facciata vetrata esposta a sud verso il lago costituisce il cardine del progetto in quanto connette il panorama con gli interni