NUOVA FINESTRA Luglio 2026 | Page 54

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FPC DIGITALE

Lorenzo Folco
L’ evoluzione del Factory Production Control nell’ era digitale: dalla semplice registrazione dei dati alla loro integrazione, analisi e utilizzo strategico per il governo dei processi aziendali e il miglioramento delle prestazioni complessive dell’ impresa
Nel settore del serramento il sistema di Factory Production Control( FPC) dovrebbe ormai essere una realtà consolidata. Le aziende che producono finestre e porte hanno imparato a convivere con procedure, controlli, verifiche e registrazioni necessari per garantire la conformità dei prodotti e soddisfare i requisiti della marcatura CE. Nonostante ciò, il FPC è spesso visto come mero strumento di conformità documentale e le registrazioni come un obbligo normativo più che come fonte di informazioni utili per la gestione dell’ impresa. La digitalizzazione dei processi aziendali offre l’ opportunità di dare un nuovo significato alle attività di registrazione previste dal sistema FPC( che rientrano a pieno titolo tra le“ Informazioni Documentate da conservare” menzionate dalla UNI EN ISO 9001:2015), trasformando i dati raccolti in una base conoscitiva strutturata utile a supportare decisioni operative e strategiche. Tale processo richiede un approccio equilibrato: la digitalizzazione non deve essere un obiettivo in sé, ma uno strumento per generare conoscenza e migliorare le prestazioni aziendali, con modalità e livello di informatizzazione commisurati alle caratteristiche dell’ impresa.
LA GESTIONE DELL’ INFORMAZIONE Ogni sistema FPC produce molti dati. Nelle realtà a gestione cartacea, queste informazioni sono spesso disperse in archivi difficilmente consultabili e usate solo per finalità ispettive o documentali. Così, il patrimonio informativo dell’ azienda resta inutilizzato. La digitalizzazione può consentire di superare tale limite attraverso la raccolta rapida e strutturata, l’ archiviazione centralizzata e la successiva elaborazione delle informazioni. Il dato diviene così accessibile, confrontabile e analizzabile nel tempo, rendendo possibile l’ individuazione di tendenze, correlazioni e criticità che difficilmente emergerebbero dalla semplice consultazione delle registrazioni tradizionali. La transizione verso una gestione digitalizzata delle informazioni richiede tuttavia una valutazione preliminare degli obiettivi attesi, delle risorse disponibili e della reale capacità dell’ organizzazione di utilizzare efficacemente i dati raccolti. Quando si parla di informatizzazione del sistema FPC, infatti, il rischio più comune è concentrarsi sugli strumenti anziché sugli obiettivi: la domanda corretta non è:“ Quale software dobbiamo acquistare?”, ma piuttosto:“ Quali informazioni vogliamo ottenere per migliorare la gestione aziendale?”. Ogni registrazione prevista dal sistema FPC contiene dati potenzialmente preziosi: controlli in accettazione dei materiali per monitorare la qualità dei fornitori, registrazioni delle non conformità per individuare difetti ricorrenti, controlli dimensionali e funzionali per evidenziare criticità produttive, segnalazioni dell’ as-
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