NUOVA FINESTRA Luglio 2026 | страница 20

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influenzano adozione e benefici. Nei contesti standardizzati punta su automazione ed efficienza, mentre in quelli più variabili sulla gestione della complessità informativa e sulla coerenza dei processi. Per questo non è un modello unico, ma va adattata al contesto, partendo dall’ analisi delle caratteristiche dell’ impresa per individuare necessità, inefficienze, rischi e opportunità. Il settore dei serramenti, per esempio, può essere considerato un esempio di sistema produttivo in cui convivono elementi tipici della produzione industriale e logiche proprie della gestione per commessa e del mondo artigianale. Le aziende che operano in questo ambito, per quanto ci siano importanti differenze anche in base alle dimensioni, ai prodotti e alle logiche di produzione che le contraddistinguono, presentano alcune caratteristiche distintive e comuni. Infatti, molto spesso la personalizzazione del prodotto è elevata, l’ interazione tra ufficio tecnico e produzione è forte, la domanda è altamente variabile e i tempi di consegna richiesti lo sono altrettanto. Inoltre, il settore si caratterizza per una importante attività di cantiere, per la posa e l’ installazione dei serramenti, senza contare che avviene una continua interazione tra i diversi soggetti coinvolti, dai progettisti, all’ impresa, fino appunto ai fornitori. Ogni ordine rappresenta, di fatto, un progetto a sé stante, con specifiche tecniche, vincoli e condizioni operative differenti. Questo comporta un flusso continuo di informazioni tra le diverse funzioni aziendali, che devono essere allineate in tempo reale per garantire coerenza ed efficienza. In assenza di strumenti adeguati, tale complessità diventa difficile da governare. In molte realtà, la gestione si basa ancora su fogli Excel, comunicazioni informali e sistemi non integrati. Le informazioni vengono replicate più volte, spesso con modalità manuali, aumentando il rischio di errore e generando disallineamenti tra uffici e fasi del processo. Ne derivano ritardi, rilavorazioni, difficoltà nel monitoraggio dei costi e, in ultima analisi, una riduzione della marginalità. È proprio in questo contesto che la digitalizzazione assume un ruolo centrale, non solo come semplice strumento operativo, ma per strutturare e governare la complessità. Integrare i flussi informativi, rendere i dati accessibili e condivisi, garantire tracciabilità lungo tutte le fasi della commessa: sono questi gli elementi che permettono di trasformare un sistema complesso da criticità a vantaggio competitivo.
TECNOLOGIE E STRUMENTI PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE A questo punto emerge chiaramente l’ importanza di strutturare un percorso di digitalizzazione tramite una visione d’ insieme sistemica, partendo da processi in essere e obiettivi e chiari. Il metodo è importante quanto la tecnologia, soprattutto perché quest’ ultima da sola non è assolutamente sufficiente a generare valore. Il vero beneficio emerge quando gli strumenti vengono integrati all’ interno di un sistema organizzativo ripensato in chiave digitale. Allo stesso modo, è essenziale accompagnare le persone attraverso questo cambiamento, puntando su informazione, formazione e sensibilizzazione. Solo quando si è pienamente compreso ciò, è possibile procedere con le valutazioni relative alle tecnologie abilitanti la trasformazione. In questo ambito, uno degli elementi centrali è rappresentato dall’ integrazione tra i principali sistemi gestionali e operativi. In particolare, il dialogo tra soluzioni quali ERP( Enterprise Resource Planning), software di progettazione( CAD / CAM) e sistemi MES( Manufacturing Execution System) consente di creare un flusso informativo continuo lungo tutta la catena del valore. Quando questi sistemi sono tra loro connessi, si elimina la duplicazione dei dati, si riduce drasticamente il rischio di errore e si migliora la coerenza delle informazioni. Duplicare e segmentare richiede in ogni caso un elevato contributo manuale, che vanifica gli sforzi sostenuti. Un altro strumento utile, soprattutto in un settore come quello dei serramenti e dell’ edilizia, è rappresentato dai configuratori di prodotto e dagli strumenti di automazione dell’ ufficio tecnico. Queste soluzioni permettono di gestire la variabilità in modo strutturato, guidando la definizione delle soluzioni tecniche e riducendo tempi ed errori di progettazione. La standardizzazione delle logiche progettuali, unita all’ automazione delle attività ripetitive, consente di aumentare l’ efficienza senza sacrificare la flessibilità. Sul fronte produttivo, la digitalizzazione si concretizza attraverso sistemi di raccolta dati e monitoraggio in tempo reale. L’ interconnessione delle macchine e le interfacce per gli operatori permettono di rilevare informazioni puntuali su tempi di lavorazione, stati macchina, avanzamento delle commesse e cause di fermo. Questi dati, una volta strutturati, diventano la base per analisi più approfondite e per l’ ottimizzazione dei processi.

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