NUOVA FINESTRA GIUGNO 2026 | Page 80

DIGITALE www. guidafinestra. it

L’ ERA DEI ROBOT

Antonio Sonzini
Oggi esistono dispositivi che, grazie all’ utilizzo di ventose a depressione e bracci motorizzati, consentono agli operatori di sollevare, movimentare e posizionare in sicurezza vetri di grandi dimensioni e serramenti pesanti, migliorando la precisione delle lavorazioni e aumentando l’ efficienza complessiva delle operazioni in cantiere
Chiunque abbia mai sollevato un vetro stratificato da 300 chili su un ponteggio al quinto piano sa esattamente di cosa stiamo parlando. Il rischio è reale, la fatica è estrema e l’ errore ha conseguenze che si misurano in sicurezza degli operatori o in vetrate da decine di migliaia di euro. Per anni il settore del serramento ha gestito questo problema con muscoli, imbracature e professionalità artigianale. Oggi esiste un’ alternativa sempre più matura e accessibile: i sistemi robotizzati per la movimentazione dei vetri e degli infissi.
LA SOLUZIONE I dispositivi più diffusi si basano su ventose a depressione collegate a un circuito di vuoto. Queste si ancorano alla superficie del vetro o del serramento garantendo una presa stabile. Il sistema è generalmente montato su bracci articolati motorizzati; carrelli elevatori dedicati; gru a bandiera o portali e mini-gru mobili per cantiere. Il controllo può essere manuale assistito oppure completamente elettrico con joystick, consentendo movimenti fluidi in più direzioni: sollevamento, rotazione, inclinazione e traslazione. Il cuore di questi dispositivi è la tecnologia del vuoto. Tramite una pompa elettrica la macchina aspira l’ aria tra la superficie del vetro( o del pannello cieco / infisso) e una serie di piastre in gomma( le ventose). La pressione atmo-
78